Mamma e figlia si divertono a deridere una futura sposa in carne mentre prova il vestito

Mamma e figlia deridono e insultano una futura sposa mentre prova il suo vestito in un negozio. La donna aveva un problema di cui si vergognava e loro se ne sono fregate. Così, la commessa fa qualcosa che le fa scappare a gambe levate

Questa storia ci dimostra, ancora un volta, quanta cattiveria può esserci nell’essere umano. Le persone giudicano senza conoscere una persona e il suo passato. Senza conoscere il dolore che ha dentro e gli strascichi che si porta dietro e con cui è obbligata a combattere ogni giorno. A parlare sono tutti bravi, nessuno tiene conto dei sentimenti della persona che ha di fronte e di come due semplici parole possano lasciare delle profonde ferite. Ci troviamo in un negozio di abiti nuziali. Una futura sposa, raggiante e felice, entra per scegliere l’abito con cui coronerà il suo sogno, quello che, in un solo e indimenticabile giorno, la farà sentire una principessa ed apparire bella agli occhi di tutte le persone a lei care.



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La ragazza, un po’ in carne, aveva trovato l’abito perfetto, lo aveva indossato e si stava guardando allo specchio, con gli occhi che gli brillavano dalla felicità. Poi, improvvisamente, si è trovata vittima di bullismo da parte di una mamma e di sua figlia. Le due donne sono entrate nel negozio e, quando l’hanno vista, hanno iniziato a fare delle scottanti battutine.

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“Non capirò mai come certe persone possano sposarsi”, bisbiglia ridacchiando la figlia. “Non sapevo che anche le balene trovassero marito”, replica sua madre. La ragazza, umiliata e triste, ha ringraziato la commessa e si è subito sbrigata a spogliarsi per fuggire da quel negozio. Ma la negoziante, infuriata, le ha detto di aspettare e si è diretta verso le due donne.

“Credete forse di trovare l’abito giusto qui?”

“Certo, l’abbiamo ordinato!”

“Ditemi nome e cognome per favore…”

Dopo aver ricevuto la risposta, la commessa ha chiesto alle clienti di firmare un documento con il quale avrebbero chiesto il rimborso del vestito, che risultava già pagato. Invitandole, poi, a cercarne un altro in un altro negozio, poiché lei non le avrebbe aiutate. La figlia, la futura sposa, si arrabbiò, minacciando la commessa si distruggere il negozio, quello era l’abito perfetto per lei, l’aveva ordinato e al matrimonio mancava troppo poco per cercarne un altro! Dopo tutti i suoi insulti, la commessa le ha minacciate di chiamare la polizia e le due donne, arrabbiate, sono andate via dal negozio.

La futura sposa, ancora nel suo bellissimo vestito bianco, ha sorriso e ringraziato la commessa, chiedendole come abbia potuto rinunciare ad una vendita per lei. La figlia della negoziante soffriva di un grave disturbo alimentare, era obesa e non riusciva a perdere peso. Lei l’aveva vista piangere, l’aveva rialzata ogni volta che i bulli l’avevano buttata giù. Conosceva quel dolore e la cattiveria della gente che giudica senza sapere. Questa storia ci insegna che non bisogna mai ridicolizzare le persone per il proprio aspetto, la maggior parte delle “balene”, come vengono definite, soffrono quando si guardano allo specchio e noi non siamo nessuno per dire loro che sono grasse! Ci auguriamo che questa storia vi abbia lasciato una lezione importante!