Mamma vede un angelo nell’ecografia dopo la morte della figlia

Dopo la tragica morte della figlia, una mamma ha visto nell'ecografia il volto di un angelo!

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La morte di un bambino è sempre una tragedia enorme. Un dolore troppo grande per i genitori che si vedono costretti a dire addio a un bambino che hanno amato fin dal primo battito. E’ una ferita che è difficile da far rimarginare e far guarire. Quando la loro figlia è morta tragicamente, il campione olimpico di sci Bode Miller e sua moglie Morgan Beck Miller hanno trovato una luce in fondo al tunnel in un evento considerato miracoloso.

morte di un bambino

Emeline, la figlia di 19 mesi, è morta il 20 giugno scorso dopo essere caduta nella piscina di un vicino nel sud della California.

Emeline

Morgan ha raccontato: “Non passa giorno che non preghi per l’opportunità di tornare a quel giorno e renderlo diverso. Ma ora abbiamo questa opportunità di rendere diversi i giorni degli altri genitori“.

Morgan Beck Miller ed Emeline

I Miller, infatti, hanno deciso di rendere pubblico il loro dolore per sensibilizzare le altre mamme e gli altri papà di fare attenzione ai loro piccoli, perché un attimo di distrazione può portarli alla morte per annegamento.

bambina morta annegata

Tra il 2005 e il 2014 sono stati registrati più di 3.536 decessi per annegamento non nautico. Circa 10 al giorno. Una persona su cinque che muore annegando sono bambini.

bambina morta

Basta un attimo distrazione e la tragedia si consuma a due passi da genitori che non hanno potuto fare niente, se non constatare il dolore che si prova in questi casi.

Mentre la famiglia era disperata per la grave perdita, ecco che la mamma rimase incinta di un figlio, quattro mesi dopo. Morgan vide qualcosa che le fece capire che la loro bambina era più vicina a loro di quanto pensassero.

Guardando l’ecografia del bambino che portava nel suo grembo, è sicura di aver visto il volto di un angelo. E non poteva che essere Emeline.

“Ho visto il mio dolce bambino. Assomigliava molto agli altri miei bambini: proprio come Bode con quel naso dolce e quelle labbra carnose. Ma con la stessa rapidità con cui ho visto questo nuovo bambino, i miei occhi si sono spostati sull’angelo che si trovava alla sua destra, tenendo le braccia intorno al collo, quasi come per dire che andava tutto bene…”.

“Mi aggrappo a questa immagine come un chiaro segno che mio figlio conosce sua sorella. Che la mia bambina Emmy sia ancora con noi”.