Perché i bambini spesso scattano e si contorcono?

Il bambino dopo la nascita, si ritrova in un mondo a lui sconosciuto. Viene catapultato alla vita extrauterina e bombardato da numerosi stimoli sensoriali. Spesso le mamme si fanno prendere dall’ansia quando vedono il proprio bambino “scattare”, è tutto normale! Il piccolo ha una serie di riflessi primari, i così detti riflessi neonatali, che si verificano quando reagisce agli stimoli esterni. Si tratta di una reazione involontaria che si ha sin dal primo giorno dopo la nascita e che andrà a scomparire entro il primo anno di vita.

Tra tutti questi riflessi, oggi voglio parlarvi del riflesso di Moro. Non so se già ne avete sentito parlare, è quando il neonato, all’improvviso, scatta allargando le braccia, ad esempio quando sente un rumore forte. Reagisce così anche quando viene lasciato, in modo brusco, nella posizione supina. Il neonato stende le braccia verso l’esterno, apre le dita delle mani per poi chiuderle a pugno e sospende, per un lasso piccolissimo di tempo, il respiro, grida o piange. Questo avviene ogni volta che il piccolo si sente in pericolo e ha paura, magari per via di un rumore troppo forte, per una luce troppo abbagliante o per un soffio di aria troppo fredda…

Questo riflesso scomparirà nei primi mesi di vita, andandosi a sostituire con semplici sobbalzi. Questo riflesso si presenta già durante la gravidanza, quando l’embrione è tra la ventottesima e la trentaquattresima settimana di gestazione. Di solito sparisce, dopo la nascita, entro i 4 mesi di vita, cosa che naturalmente varia da bambino a bambino. Naturalmente se notate che il riflesso continua a presentarsi anche dopo, non esitate a portare vostro figlio ad un controllo, poiché il riflesso di Moro con il tempo può portare problemi alla coordinazione motoria e sensoriale, cioè difficoltà a camminare, parlare, scrivere…

Ma tutti i bambini presentano questo riflesso? NO! E quali sono le cause?

  • stress in gravidanza;
  • vomito gravidico persistente;
  • minacce d’aborto;
  • diabete gestazionale;
  • infezioni virali;
  • problemi durante il travaglio o il parto;
  • febbre alta nel neonato;
  • convulsioni

Quindi avrete ben capito che il riflesso di Moro non è patologico ma fisiologico e se persiste oltre l’anno di età, è bene che portiate vostro figlio a fare un controllo. Conoscevate questo riflesso? Qualcuna di voi lo ha riscontrato nel proprio bambino?

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