Prima di morire lascia a sua figlia 18 regali, uno per ogni compleanno

Mette le ali a soli 40 anni, ma Elisa, prima di andarsene, ha preparato 18 regali per la sua bambina di un anno. Preparate i fazzoletti

Il suo nome era Elisa Girotto, donna, moglie e mamma, lavorava in una banca a Spresiano, in provincia di Treviso. L’amore per suo marito Alessio era qualcosa di magico, il loro forte legame ha portato alla nascita di Alessia, che oggi ha un anno ma non ha più una mamma….

Purtroppo nell’ultimo periodo Elisa si è ritrovata a combattere contro una brutta forma di cancro al seno che non le ha lasciato alcuna via di scampo. Alessio le è rimasto accanto, giorno dopo giorno, ha creduto in lei, aveva speranza e le ha anche dedicato delle frasi sul muro della sua casa, scritte da lui:.

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Ma lei lo sapeva, stava morendo, per questo ha deciso di anticipare le nozze e hanno coronato il loro sogno prima che lei non avesse più le forze nemmeno per ballare. Elisa ha cercato di godersi ogni istante con la sua bambina e nei giorni prima di morire ha preparato un testamento speciale per lei.

Le ha lasciato ben 18 regali, uno per ogni anno fino al compimento della maggiore età. Ha iniziato con le cose più classiche che si regalano ai piccini… un libro di fiabe, un orsetto, una barbie, un gioco didattico… poi i vestiti per l’adolescenza e alla fine un grande mappamondo. Su quest’ultimo Elisa ha segnato ogni posto che le sarebbe piaciuto visitare con la sua bambina.

“Mentre era ricoverata, il corriere veniva a casa ogni giorno a consegnare pacchi e io non sapevo nulla. E quando le ho chiesto chi è che ce li mandava, mi rispose che erano i regali per nostra figlia e che io avevo il compito di incartarli e darglieli al momento giusto. Si è spenta giovedì pomeriggio, ma prima di andarsene ha pensato a tutto, a me, alla nostra bambina, ai suoi genitori, mi ha spianato la strada e mi ha insegnato a prendermi cura della nostra Alessia. Le sue ultime parole per me sono state: sorridi sempre, perché fa bene a chi lo fa e a chi lo riceve”, racconta Alessio.

Elisa ha scoperto del suo tumore lo stesso giorno in cui ha rotto le acque, purtroppo è stata subito sottoposta ad un intervento e non ha mai potuto abbracciare e prendersi cura della piccola come avrebbe voluto fare ma c’era Alessio e lui le ha permesso di godersi ogni istante. “Ho imparato a dare io il latte ad Anna, a farla addormentare, a cambiarla e a lavarla. Elisa mi incoraggiava, io facevo un po’ la sua parte, e lei intanto pensava a tutto quello che avremmo dovuto insegnarle.”

Ciao Elisa, adesso sei un Angelo e proteggerai per sempre la tua famiglia. Alessia sa che la tua mano è lì, sempre tesa e quando sarà grande, sarà orgogliosa della sua mamma. RIP ♥