Terremoto Ischia, salvati i 3 fratellini. Mattia è vivo grazie a suo fratello Ciro

Terremoto Ischia: panico per i tre bambini rimasti intrappolati sotto le macerie, il neonato è stato salvato per primo, mentre gli altri due sono rimasti imprigionati per lunghe ore. Mattia è sopravvissuto solo grazie a Ciro, il fratello maggiore, quello che ha fatto per lui, sta commuovendo tutta l'Italia

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Purtroppo l’Italia è un paese ad alto rischio sismico e negli ultimi anni stiamo vivendo un vero e proprio incubo. Dopo la tragedia del centro Italia, stavamo respirando un po’ ma il terrore è tornato e con lui anche le morti. Una scossa di magnitudo 4.0, ieri alle 20:47, ha colpito l’isola di Ischia, dove i crolli hanno riportato decine di ferite e fortunatamente fino ad adesso solo due morti. Ma ci sono ancora dei dispersi e noi siamo qui a pregare, affinché vengano ritrovati, uno per uno, vivi.

A Casamicciola, è crollata una casa che ha imprigionato tre fratellini, Ciro di 11 anni, Mattia di 7 anni e Pasquale di 7 mesi. Ci è giunta la felice notizia che sono stati estratti dalle macerie, dopo la loro mamma, incinta del quarto figlio, e il loro papà. I vigili del fuoco hanno lottato per ore ed ore, per primo è stato estratto il piccolo di 7 mesi, dopo 7 ore e adesso è tra le braccia della sua mamma. Guardate il salvataggio:

Successivamente è stato estratto Mattia:

Mentre Ciro è rimasto sotto le macerie per 16 lunghe ore. I Vigili hanno continuato a scavare senza sosta e poco fa sono riusciti a portare in salvo anche lui:

Un’intera famiglia salva ma la cosa che ci ha più commosso è che Mattia è vivo grazie a Ciro. Nel momento del terremoto, si trovavano entrambi nella loro cameretta e non appena Ciro ha sentito la scossa, ha preso suo fratello e lo ha spinto sotto al letto, insieme a lui. La struttura li ha protetti dal crollo, mantenendoli in vita. Non solo, questo bambino eroe ha poi attirato l’attenzione dei soccorritori, battendo con una scopa. E’ rimasto vigile, sveglio per tutte e 16 le ore, badando a suo fratello, parlando con lui e con i Vigili, per non farlo addormentare e per permettere agli operatori di non perdere di vista il punto esatto in cui si trovavano.

Un’azione commovente, compiuta da un bambino di soli 11 anni. Tutti voi dovete conoscerla, Ciro merita di essere conosciuto e soprattutto applaudito, da tutto il mondo! Ci auguriamo che l’incubo sia finito e che presto i Vigili, che da ieri non si sono fermati un momento, riescano a trovare tutti i dispersi e che il numero di morti possa restare invariato.