Un gesto meraviglioso

Questa storia commovente ci ha fatto versare una lacrima e abbiamo deciso di condividerla con voi per farvi capire come un piccolo gesto che per voi non significa niente potrebbe significare tanto per un altra persona. A settembre, a Melbourne, Australia, ogni anni si tiene il Royal Melbourne Show, un evento al quale partecipano tantissime persone. Uno dei visitatori era una donna di nome Monica Taylor. Mentre stava girando tra gli stand, Monica ha notato una foto per terra.



COMPRA QUI PETFOUNTAIN!

ACQUISTA IN SCONTO IL GUANTO MAGICO!

L’ha raccolta e l’ha guardata con curiosità.

Nella foto sgualcita si intravedeva a malapena il viso di un bambino molto piccolo.

Ma quello che ha colpito di più Monica è stato un particolare. Quel bambino non sembrava un normale neonato: somigliava molto a un feto… lei lo sapeva bene perché, come molte donne, aveva avuto un aborto spontaneo in passato e l’avevano fatta partorire. Monica aveva voluto vedere e salutare per l’ultima volta il suo bambino e aveva ben chiaro nella memoria il suo viso.

I medici le avevano chiesto se voleva un ricordo e lei aveva detto di sì… e così gli avevano scattato una foto che lei conservava gelosamente nella sua borsa. E quella foto che lei aveva trovato per terra era uguale! Una donna aveva perso l’unico ricordo che aveva del suo figlio non nato.

Monica ha deciso di postare la foto sui social sperando che la proprietaria la veda e la contatti. E così è successo. La foto è stata condivisa più di 7000 volte e alla fine è arrivata sulla bacheca della donna che l’aveva persa. La donna si è ritrovato questa foto per caso e ha iniziato a piangere.. Era davvero la sua bambina… partorita prematuramente e morta pochi minuti dopo quella foto… quella era l’unica foto che aveva di lei…    Una mamma vede la foto di un neonato sul profilo di una sconosciuta e scopre che era la foto che aveva scattato a sua figlia prima di morire

Le due donne si sono incontrate e la mamma del bambino ha ricuperato la foto… Un lieto fine commovente, non pensate?