PETA Fashion Awards 2019, i vincitori

PETA Fashion Awards 2019, i vincitori: ecco chi è stato premiato dalla nota associazione che ogni giorno difende gli animali in tutto il mondo

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Chi sono i vincitori dei Peta Fashion Awards 2019? Come ogni anno l’associazione animalista che difende i diritti di tutti gli animali ha deciso di consegnare i premi per chi si è distinto per la sua moda etica, per chi ha deciso di fare davvero la differenza nell’industria fashion. Premi non proprio scontati.

victoria beckham youtube

I Peta Fashion Awards sono stati inventati proprio per celebrare brand, icone di stile e designer che nel 2019 hanno fatto qualcosa di utile per aiutare gli animali. La moda etica è un trend in forte crescita, sono sempre di più i consumatori che la chiedono e la pretendono. E sono sempre più i brand che offrono capi di abbigliamenti realizzati senza che gli animali siano maltrattati, uccisi, scuoiati.

Ci sono marchi che hanno capito da tempo che fare la differenza è importante, per il benessere di tutti. C’è chi non solo pensa agli animali, ma anche all’ambiente, utilizzando solo materie prime che siano sicure per tutti. Elisa Allen, direttore di PETA, spiega: “Non è mai stato più di tendenza vestirsi con compassione. Poiché gli stilisti ed i consumatori di oggi stanno abbracciando materiali etici ed ecologici, è evidente che il futuro della moda sta nell’abbigliamento vegano consapevole“.

Scopriamo allora insieme quali sono stati i premi assegnati quest’anno.

Momento Migliore della Moda di Lusso

Il premio per il Momento Migliore della Moda di Lusso è andato a Chanel, Selfridges e Victoria Beckham, perché quest’anno hanno eliminato le pelli esotiche dalle loro collezioni di moda.

Premio Progressista

Il Premio Progressista, invece, è andato al marchio di moda low cost H&M, per aver creato la collezione Conscious Exclusive, che utilizza materie prime ecosostenibili come la pelle di ananas e la seta realizzata con la buccia d’arancia.

Momento Migliore della Moda Internazionale

Il premio per il Momento Migliore della Moda Internazionale, invece, è andato alla Settimana della Moda di Amsterdam, che ha preso una decisione epocale: vietare la pelliccia sulle sue passerelle.

Momento Migliore della Moda Accessibile

Il premio per il Momento Migliore della Moda Accessibile è andato, poi, a Oasis, H&M, Scotch & Soda e Warehouse, marchi di moda a prezzi democratici che si sono impegnati a vietare il cashmere prodotto con crudeltà.

Premio Collaborazione

Il Premio Collaborazione, invece, è andato a Ecopel e Stella McCartney, per l’ecopelliccia riciclabile Koba che è a base biologica.

Icona di Stile Vegan

E indovinate un po’ a chi è andato il premio come icona di stile vegan? Niente di meno che a Miley Cyrus, l’ex ragazzina prodigio della Disney che ha dichiarato che “le torture non sono necessarie per una moda favolosa”.

Miglior Abbigliamento da Esterno Vegano

Questo premio è andato a Huner per il Vegan Edit che comprende giacche, borse e stivali da pioggia.

Premio Innovazione

Assegnato a VIN+OMI per il materiale a base di ortiche.

Migliore brand senza Piume

Il brand Napapijri vince per la sua giacca riciclabile Infinity Skidoo.

Migliori Borse Vegane

Ashoka ha vinto con i suoi accessori in pelle di mela.

Miglior nuovo designer

Per il suo abbigliamento in cotone organico e alghe ha vinto Leticia Credidio.

Premio Più Ricercato

Va a Nanushka per Hide, un piumino in pelle vegana gettonatissimo nel 2019.

Premio Lettura Essenziale

Si parla anche di libri: vince Sascha Camilli con il libro Vegan Style.