America in lacrime per Alivia, 9 anni, morta per proteggere i suoi fratelli

Tre fratelli vittime di un grave incidente stradale. "Alivia è stata un'eroina", ha detto un familiare.

Home > Notizie > America in lacrime per Alivia, 9 anni, morta per proteggere i suoi fratelli

L’America è sconvolta per la morte di due gemelli e della loro sorella maggiore avvenuta ieri, martedì 30 ottobre. Il conducente di un pick-up ha sorpassato uno scuolabus fermo su una strada rurale nel nord dell’Indiana (Stati Uniti d’America) e li ha travolti.

America in lacrime per Alivia, 9 anni, morta per proteggere i suoi fratelli

Xzavier e Mason Ingle, entrambi di 6 anni, e Alivia Stahl, di 9, sono stati investiti mentre stavano attraversando la strada per salire sull’autobus.

Un quarto bambino, l’undicenne Maverik Lowe, è stato trasportato in ospedale in gravi condizioni.

La 24enne Alyssa Shepherd è stata arrestata e accusata di omicidio e di altri reati.

Chi sono i bambini

 

Le vittime erano studenti della Tippecanoe Valley School Corporation.

Xzavier, Mason e Alivia frequentavano la scuola elementare di Mentone.

Maverik, invece, è uno studente della Tippecanoe Valley Middle School. Ha riportato gravi ferite ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico al Parkview Hospital di Fort Wayne.

Maverik, come ha fatto sapere un suo familiare, potrebbe non tornare mai più a camminare.

Cosa è successo alla fermata dell’autobus

Pick-Up

L’incidente è avvenuto intorno alle 7.15 del mattino. L’auto che ha travolti i bambini, guidata da Alyssa Shepherd, era un pick up.

I bambini stavano attraversando l’autostrada rurale a due corsie per salire a bordo dello scuolabus, fermo con le luci lampeggianti e con il braccio dell’autista esteso per indicare lo stop.

La polizia non ha saputo dire qual era la velocità del pickup ma nella strada dov’è accaduta la tragedia il limite è di 55 miglia orarie, ovvero circa 90 km/h.

Di cosa è responsabile la conducente del pick up

Alyssa-Shepherd

Alyssa Shepherd è accusata di triplice omicidio e di avere sorpassato uno scuolabus in sosta e con i lampeggianti accesi per indicare la presenza di bambini che attraversano la strada (negli Stati Uniti è un reato).

Portata in prigione nella contea di Fulton, la donna è stata rilasciata dopo aver versato una cauzione di 15mila dollari, poco più di 13mila euro.

Dopo l’incidente, la donna è rimasta sul posto e ha da subito collaborato con gli investigatori. Non sono state rinvenute tracce di droga e di alcol nel suo sangue.

Il gesto di Alivia

La famiglia di Alivia, Xzavie e Mason ha diffuso sui social la foto dei tre bambini morti. Lo zio paterno ha raccontato che la più grande era “come una mamma chioccia per loro. Si tenevano per mano tutti i giorni mentre attraversavano la strada per prendere lo scuolabus. Pare che Alivia si sia messa davanti a loro per fare da scudo con il suo corpo. Sembra che avesse capito cosa stava succedendo e abbia agito da eroina. Anche se non è riuscita a salvare i suoi fratelli, resta un’eroina per noi”.