I pericoli si nascondono ovunque per un bambino

Quando si hanno dei figli piccoli bisogna stare sempre molto attenti, è risaputo che sono capaci di farsi male con qualunque cosa, per questo serve perennemente l’occhio vigile di un genitore. La mamma della bambina Russa, protagonista di questa storia, lo ha imparato a sue spese, dopo un grande spavento e tanta preoccupazione.


Nastya Poltoranina, è il nome della bambina di soli tre anni, che stava tranquillamente dipingendo in soggiorno, mentre la madre era intenta nelle faccende domestiche in cucina. Tutto sembrava tranquillo, quando improvvisamente la donna sentì sua figlia piangere, corse in soggiorno e vide la bimba sdraiata per terra. La sollevò e vide che la piccola aveva l’occhio sinistro gonfio. Per sicurezza portò la bambina dal medico, il quale la rimandò a casa, poiché non risultava niente di grave. Ma dopo un paio di giorni, Nastya cominciò ad avere la febbre alta, troppo alta. Corsero in ospedale di Novosibirsk, dove sospettarono una meningite, ma quando fecero la tomografia, e la madre vide l’immagine, svenne sul momento. C’era qualcosa nel cervello della bambina, ed era un pezzo di pennello. L’unica spiegazione era che la piccola fosse caduta a terra con il pennello in mano e questo si fosse conficcato sotto il bulbo oculare, andando a finire ben oltre. La piccola deve aver estratto il pennello, ma all’interno vi era rimasto il ferro dell’attrezzo. Incredibile da credere, ma era l’unica spiegazione. I medici temevano che il pezzo di alluminio avesse sfiorato il cervello, creando danni. Nastya è stata sottoposta ad un delicatissimo intervento per estrarre il corpo estraneo.

L’intervento è durato 5 lunghissime ore, probabilmente le più lunghe in assoluto, per la sua mamma.

Fortunatamente il pezzo di pennello non ha toccato il cervello e la piccola non ha riscontrato danni permanenti.

L’operazione è pienamente riuscita, ma questo è il classico esempio che dimostra che il pericolo, per un bambino, si nasconde in ogni angolo.