A Star Is Born e gli altri: i 10 film che più ci hanno fatto piangere

Resistere alla carica emotiva di queste dieci pellicole sarà davvero impossibile

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Chi di noi, in fondo, non ama un bel film strappalacrime di tanto in tanto? Una struggente storia d’amore o una drammatica storia vera. Storie di coraggio ma anche di sofferenza. Storie di rinascita ma anche storie di morte. Una giornata fredda e piovosa autunnale, un po’ di umore pesante, una copertina e una tisana calda e il gioco è fatto! Il cinema ci ha regalato molti momenti magici ed emozionanti, momenti dove neanche il mascara waterproof di migliore annata o il pacco extra di fazzoletti può nulla contro l’inevitabile ondata di lacrime. Ecco perché, un po’ ispirate dalla stagione autunnale, e dall’arrivo su Infinity di una delle pellicole più commoventi degli ultimi anni come A Star Is Born, abbiamo deciso di ricordare i dieci film che più ci hanno fatto piangere.

A Star Is Born

Non nascondiamoci sotto un dito, tutti (e si uomini parlo anche a voi) abbiamo pianto almeno una volta di fronte al classicone strappa lacrime. Non importa che sia il Titanic o Il Gladiatore, non importa se sia una commedia romantica oppure una drammatica storia vera, quella lacrimuccia dispettosa, l’occhio lucido o quel tirare su col naso sarò un chiaro segno che si, siamo vittime di un film strappalacrime. Neanche il cuore di pietra più cinico e freddo potrebbe resistere di fronte ad alcune perle che il cinema ha confezionato. A volte non ce lo andiamo neanche a cercare, altre volte si, siamo più che consapevoli che di fronte ai nostri occhi sta per pararsi uno spettacolo che ci renderà fragili, disperati e agonizzanti. In fondo, non è anche questa la magia del cinema? Certo, magari evitatelo ad un primo appuntamento…

Titanic

E poi, diciamocelo puro, molto meglio piangere per un film che per la vita reale, no!? Piangere, in fondo, va bene: lo dice la scienza. É liberatorio, purificante. Ragazze e ragazzi non abbiate paura di piangere, soprattutto di fronte ad un buon film. Quanti di voi hanno versato almeno una lacrimuccia su Coco? Quanti ancora urlano che si, su quella zattera potevano starci tanto Rose quanto Jack? E perché Mia e Sebastian in La La Land si lasciano? Massimo ne Il Gladiatore doveva proprio morire? E Jackson Maine… Oh, Jackson Maine perché in A Star Is Born illudi tanto noi quanto Ally per poi condannarci ad un risvolto tanto inaspettato quanto amaro? Noi Shallow – stonando come delle campane perché la voce di Lady Gaga non ce l’avremo mai neanche nei nostri sogni – la cantiamo ancora pensando a te!

La La Land

Si, insomma, avrete forse notato che ci siamo fatte un po’ trasportare dal momento. Sarà colpa della pioggia o colpa dell’autunno, forse proprio colpa dell’arrivo del Natale stesso che ci rende più sensibile, e dell’uscita di A Star Is Born su Infinity, o semplicemente sarà colpa del sano masochismo sentimentale che è in noi, che abbiamo deciso di fare una carrellata di quelli che sono i 10 film che più ci hanno fatto piangere!

 

A Star Is Born

A Star Is Born

Il sogno di Ally è da sempre quello di fare la cantante. Il suo incontro con il famoso Jackson Maine cambierà per sempre la sua vita, regalandole il suo più grande amore e facendolo realizzare il suo sogno, ma ciò che Ally non sa è che a tutto c’è un prezzo e che i fantasmi di Jackson sono molto più opprimenti di quanto potesse mai immaginare.

Livello lacrime: A Star is Born ha diversi livelli di lacrime, dall’emozione alla commozione. Ci sono alcuni momenti che lasciano senza fiato, ma il dramma fazzoletto vi sorprenderà sulla canzone “I’ll Never Love Again”, che già dal titolo è un programma…

Titanic

Titanic

La storia di Jack e Rose è un evergreen. Possono passare dieci, vent’anni, quasi trenta ma Titanic resterà per sempre una pietra miliare nei nostri cuori. L’incredibile storia d’amore tra un ragazzo pieno di vita ma senza soldi e una ragazza borghese destinata a sposare un uomo che non ama. Il loro amore è destinato a sbocciare e a spegnersi tra i ghiacci nel tragico incidente della mastodontica nave conosciuta con il nome di Titanic, ma al tempo stesso a durare anche oltre la morte.

Livello lacrime: Non provateci nemmeno a non piangere. Tanto lo facciamo sempre. Ogni volta. E non nascondiamoci dietro ad un fazzoletto, ogni qual volta che ci troviamo di fronte a questo film speriamo sempre che su quella zattera, alla fine, restino in due.

Hachiko

Hachiko

Tratto da una storia vera, Hachiko è la storia della più grande storia d’amicizia e fedeltà tra un uomo e il suo amico a quattro zampe. Un legame talmente saldo da non essere distrutto neanche dopo la morte, che porterà il povero ad Hachiko ad aspettare giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, il suo padrone ormai defunto in quella stazione.

Livello lacrime: Se siete padrone di qualsiasi animali, io vi sconsiglio la visione di questo film. Il dolore e al tempo stesso la dolcezza della storia di Hachiko sono struggenti a tal punto da non riuscire a smettere di piangere dopo i primi cinque minuti di film. Eh si, scrivendone sto già piangendo.

Up

Up

Classico d’animazione Disney Pixar, Up è la storia di un uomo che ha sempre vissuto con la sua dolce metà, vivendo giorno dopo giorno insieme come in una grande avventura; ma dopo la sua morte il mondo di Carl perde forma, sostanza e colore. L’arrivo inaspettato di un piccolo, morbido e sempre felice scout porterà, però, Carl a vivere ancora una volta una nuova ed incredibile avventura.

Livello lacrime: Credo che nel caso di Up si batta il record per velocità di pianto. Il film non ha neanche il tempo di cominciare che già la sala piange disperata. Forse una delle pellicole dagli inizi più struggenti dopo la morte della mamma di Bambi.

Neverland – Un sogno per la vita

Neverland

La storia di Peter Pan la conosciamo tutti, e tutti la conosciamo da angolazioni diverse. Ma come è nata la storia di Peter Pan? Neverland è proprio questa storia. Quella di uno scrittore e di una donna con i suoi bambini. Quella di una malattia terribile e di un’isola che porta lontani dalla realtà e rende le persone felici, leggere, eternamente giovani, eternamente fanciulli.

Livello lacrime: Abbiamo capito che Kate Winslet è una maestra nel farci piangere e farci regredire a livello pupi in fasce. In questo film il suo personaggio vi distruggerà emotivamente, ma non da meno sarà anche l’iconica scena della panchina tra Johnny Depp e il piccolo Freddie Highmore (che ormai così piccolo non è).

Autumn in New York

Autumn in New York

Will Keane (Richard Gere) è un uomo maturo, che ha smesso di credere nell’amore, fino a quando una giornata d’autunno non incontra Charlotte (Winona Ryder), una giovanissima, bella e dolcissima ragazza, gravemente malata di neuroblastoma al cuore. Nonostante la malattia e i primi dissidi iniziali, nonostante l’inevitabile destino di questa storia d’amore, Will e Charlotte vivranno ogni giorno della loro relazione con passione, intensità e voglia di vivere, come se la morte non possa davvero toccarli.

Livello lacrime: Non c’è neanche bisogno di stare a spiegare come, dove e perché piangerete.

I Ponti di Madison County

I Ponti di Madison County

Robert Kincaid è un fotografo di mezza età del National Geographic incaricato di fotografare i ponti di Madison County. Qui conoscere Francesca Johnson, donna, moglie e madre. In assenza del marito e dei due figli, Francesca gestisce la fattoria di famiglia dove Robert giunge per chiedere indicazioni, ma galeotta fu la fattoria e il caldo torrido estivo che farà sbocciare un’atipica amicizia in una tormentata e appassionata storia d’amore.

Livello lacrime: Ragione o sentimento? Questo l’interrogativo che vi farà versare le lacrime insieme a Francesca, una struggente Meryl Streep, disperatamente abbandonata tra le braccia di un Clint Eastwood che così romantico non lo abbiamo mai visto.

Million Dollar Baby

Million Dollar Baby

Il mondo della boxe sembra essere un mondo ritagliato per soli uomini, ma non la pensa allo stesso modo Maggie, che in quei guantoni ha messo tutta la sua vita e sceglie il miglior allenatore e campione di boxe del Paese per realizzare il suo sogno e dimostrare al mondo quanto valga e di come, le differenze di genere, non abbiano senso tanto nello sport quanto nella vita di tutti i giorni.

Livello lacrime: La tenacia di Maggie interpretata da Hilary Swank è motivazionale, nonché intensa giocando su un livello di empatia molto alto. Purtroppo non tutte le storie possono avere un lieto fine, ma il coraggio di Maggie, la sua perseveranza e il rapporto di amore paterno con Frankie, sono una cassa di risonanza fortissima. La scena del respiratore vi farà “ucciderà”.

I Segreti di Brokeback Mountain

I Segreti di Brokeback Mountain

Ennis e Jack sono due ragazzi molto diversi. Il primo silenzioso ed introverso, il secondo solare e chiacchierone. Si ritroveranno insieme isolate tra le montagne di Brokeback, riscoprendosi attratti sentimentalmente l’uno dall’altro. Dopo una notte di passione e il rientro, i due si perderanno di vista per i prossimi quattro anni, fino all’inaspettato incontrato. Ormai hanno due vite diverse. Ennis si è sposato e ha due figlie, e anche Jack ha una moglie e un figlio. Eppure la fiamma tra loro non si è mai spetta, ma le conseguenze di un’amore “malvisto” da una società retrograda e bigotta saranno più devastanti del previsto.

Livello lacrime: Una di quelle pellicole difficile da dimenticare, tanto per la storia quanto per l’interpretazione dei suoi protagonisti, nonché per la risonanza mediatica che all’epoca il film fece in sala. La storia d’amore segreta tra i cowboy Ennis e Jack resta una delle più emozionanti del cinema, ma la pellicola riflette anche molto sull’omofobia e sull’odio della società. Tra le montagne compiamo un vero viaggio con Ennis e i suoi fantasmi del passato, il suo grande amore e le sue ferite devastanti. Il suo dolore finisce col diventare il nostro.

È Solo La Fine Del Mondo

È solo la fine del mondo

Louis è un giovane scrittore che ha deciso di vivere la sua vita lontano dalla sua famiglia, troppo asfissiante e ingombrante. Un giorno d’estate, però, Louis decide di tornare a casa solo per un giorno perché deve comunicare qualcosa di importante e irreversibile ai suoi cari. Cosa potrà mai essere un semplice pranzo tra parenti? Ovviamente nulla può mai andare come previsto, e tra rimorsi e rimpianti quella domenica d’estate diventa un luogo di risa e nostalgia, ma anche di lacrime e di rabbia, di silenzi e urla nel vuoto. Un film delicato e al tempo stesso talmente intenso da fare male.

Livello lacrime: Quanti di voi ricordano la famosa hit Dragostea Din Dei, tormento dei primi anni duemila? Bene, dopo questo film non potrete non sentirla senza farvi prendere da una feroce crisi di pianto.