Bronchite- selenio-zinco

Bronchite acuta o cronica, combattila con il selenio e lo zinco

Come combattere la bronchite senza bisogno di farmaci? Opta per gli integratori a base di zinco e selenio.

I sintomi della bronchite ovvero dell’ infiammazione dei bronchi sono diversi e tra questi non possiamo non citare la febbre, la tosse e difficoltà nella respirazione. La bronchite può essere acuta o cronica. Nel primo caso si tratta sicuramente di un’infezione virale, mentre nel secondo caso potrebbe essere il risultato di alcuni danni alle vie aeree per via di fattori quali l’inquinamento ed il fumo. Non è di certo una novità il fatto che l’inquinamento, ma anche il fumo, possono apportare dei danni alla nostra salute e nel tempo favorire la comparsa di malattie piuttosto gravi.

Sintomi

In genere la bronchite è accompagnata da sintomi ben specifici quali faringite, rinite e tracheite che sono sintomi da raffreddamento. Riguardo la durata, questa può variare da un minimo di pochi giorni fino ad un massimo di 4 settimane. Ad ogni modo nonostante non sia considerata una patologia importante non è da sottovalutare perché potrebbe comportare anche la comparsa di condizioni patologiche più serie successive. Molti casi la bronchite accompagnata anche da tosse e febbre una reazione che è utile a proteggere i polmoni.

Cosa fare per contrastare la bronchite?

Innanzitutto la cosa ideale da fare, sarebbe adottare uno stile di vita equilibrato e sano, che comprende anche un’ alimentazione corretta. Inoltre, sarebbe anche bene cercare di fare una buona attività fisica. Oltre a queste piccole regole, che preferibilmente dovrebbero essere seguite tutti i giorni, secondo alcuni specialisti sarebbe il caso di assumere degli integratori alimentari che siano a base di selenio, zinco, rame, vitamina C ed E, ma anche olivo pepe nero che pare possano essere utile a proteggere le nostre cellule dallo stress ossidativo.

Questi minerali contengono dei principi che hanno una funzione ben specifica, ovvero quella di preservare le membrane cellulari dall’ossidazione e regolare anche la produzione di sostanze che nel tempo favoriscono l’insorgere delle infiammazioni. Questi, ad esempio, pare possono ridurre anche i danni ossidativi che vanno a colpire le cellule proprio nel nucleo e via via anche tutti i componenti. In questo modo, agiscono contrastando lo stress ossidativo, ma alcuni effetti benefici sono anche particolarmente riscontrati su patologie infiammatorie croniche, come la bronchite l’artrosi e l’asma.

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