5 cose che (forse) non sai su Natalie Portman

 

Natalie Portman compie oggi,  8 giugno 2016, 35 anni, eppure sembra ieri che l’attrice di origini israeliane aveva comincato la sua carriera. Nata a Gerusalemme dal medico Avner Hershlag, ebreo di origine polacca e moldava, e da Shelley Stevens, casalinga di origini americane e successivamente agente della figlia, ha ormai all’attivo una cinquantina di ruoli interpretati su piccolo e grande schermo.  Per il 2017, Natalie Portman ha già pronti altri due film: Jackie, di Pablo Larrain, in cui interpreta il ruolo di Jaqueline Kennedy, e Annihilation, thriller sci-fi in cui vestirà i panni di una biologa. Ma scopriamo qualche curiosità in più su di lei.

1 E’ sempre stata molto studiosa

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Natalie Portman

Nonostante volesse entrare già da bambina nel mondo del cinema, Natalie ha sempre dedicato molta importanza ai propri studi. Si dice che perse la premiere del 1999 di Star Wars: Episodio I per stare a casa a studiare per gli esami finali del liceo.  Si è poi laureata in psicologia nel 2003 con il massimo dei voti ad Harvard, per poi terminare con degli approfondimenti nel 2004, all’Università Ebraica di Gerusalemme.

2 Parla 6 lingue

Natalie Portman sarebbe in grado di parlare ben sei lingue: ebraico, inglese, francese, tedesco, giapponese e spagnolo.

3 Sul set de Il Cigno Nero non se l’è passata proprio bene

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Il Cigno Nero

Durante le riprese de Il Cigno Nero, film che le ha fatto guadagnare l’Oscar come Miglior Attrice Protagonista,  Portman si sarebbe spesso ferita – fino ad incrinarsi una costola –  cercando di partecipare a quante più scene possibili.

4 I suoi gusti

Il suo colore preferito è il verde, il suo cibo preferito sono i fagioli neri e il suo cantante preferito è Stevie Wonder. Il suo attore preferito è Ben Kingsley mentre il suo libro preferito è Il diario di Anna Frank.

5 A casa non ha la televisione

Da quando si è trasferita a Parigi con il marito Benjamin Millepied – il coreografo francese con il quale si è incotrata sul set de Il cigno nero –  non ha una tv in casa, però le capita di guardare alcuni telefilm sul suo computer.

 

di Marianna Feo