Ape Maia: l’evoluzione emotiva di un personaggio tra ieri e oggi

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Ape Maia: dolce, tenera ma super testarda. Sono passati quasi quarant’anni dalla prima messa in onda dell’Ape Maia su Rai 2, eppure la piccola Maia continua ancora oggi a scaldare il cuore e a riempire di avventure i pomeriggi dei figli di chi è cresciuto con la piccola Maia e tutti i suoi amici, a partire da Willi passando per le simpaticissime formiche Arnie e Barney fino ad arrivare alla saggia cavalletta Flip.

In questi anni l’Ape Maia ha vissuto molti cambiamenti, soprattutto visivi che l’hanno vista crescere. Grazie alla computer grafica, infatti, la piccola ape è passata dall’aspetto 2D ad uno più tridimensionale, dai colori più accesi e vibranti. Maia però è un personaggio speciale, perché se da un lato la sua evoluzione visiva ha reso il suo aspetto più appetibile e interessante per un pubblico più giovane, dall’altra parte ha mantenuto – perfezionando e approfondendo – le tematiche, le sue qualità caratteriali e i valori che l’hanno sempre contraddistinta per farla diventare il personaggio che ha appassionato tanti bambini fin dagli anni ’80 e ’90.

Ape Maia

La piccola Maia nasce per la primissima volta nel 1912, precisamente dalla penna dello scrittore tedesco Waldemar Bonsels. A metà degli anni ’70 in Giappone viene prodotta dalla casa di produzione Zuiyo Eizo, assieme agli austro-tedeschi Apollo Film, la prima serie animata su L’ape Maia composta da 52 episodi di 22 minuti ciascuno, arrivata in Italia nel 1980.

Come dicevamo, la piccola Maia di strada ne ha fatta veramente tanta e molto presto la vedremo sul grande schermo, precisamente dal 18 Ottobre, in una nuova grandissima avventura tutta in digitale, che mostra, non solo i grandi progressi del character design dell’Ape Maia, ma anche l’evoluzione del suo personaggio. Infatti nel lungometraggio L’Ape Maia – Le Olimpiadi di miele vedremo Maia alle prese con delle difficoltà che non aveva mai affrontato prima. Certo, sarà sempre la stessa con la sua inconfondibile dolcezza e tenerezza unita alla sua proverbiale tenacia, ma questa volta l’ape più amata di sempre si troverà ad affrontare avventure mai incontrate prima che la porteranno a capire quanto sia importante, nella vita, saper ascoltare gli altri e affidarsi agli amici per superare anche le sfide più difficili.

Un’evoluzione a tutto tondo visiva ma anche interiore, personale e sempre coinvolgente, dove ogni spettatore, dal più grande al più piccolo, potrà vivere la sua esperienza personale insieme a una delle più grandi amiche di tutti, l’Ape Maia, appunto.

Ma in cosa consistono questi cambiamenti?

Come sappiamo benissimo, Maia è un vero e proprio spirito libero che non sempre riesce a rispettare le regole del suo alveare. Ovviamente quella di Maia non bisogna interpretarla come disobbedienza ma bensì come intraprendenza. Maia, infatti, è pronta ad affrontare anche quegli ostacoli che per una piccola ape come lei sarebbero decisamente troppo grandi. Questo atteggiamento risoluto, ma anche un po’ testardo, spesso la mette di fronte a situazioni in cui, le conseguenze dei suoi gesti, fanno trovare lei e i suoi amici in pasticci ancora più grossi.

Ape Maia

Al tempo stesso la piccola Maia è molto sensibile ed emotiva e la sua dolcezza è contagiosa. Tenera e con una visione del prossimo priva di pregiudizi, riesce a tirare sempre fuori tanta volontà e voglia di aiutare il prossimo. Lì dove c’è bisogno d’aiuto Maia è sempre pronta ad essere la prima della fila, a risolvere i problemi degli altri e soprattutto, quelli creati dalla sua cocciutaggine, anche quando sembra che non ci siano davvero speranze.

Attraverso i suoi pregi e piccoli difetti, il personaggio di Maia permette a tutti di mettersi a confronto con i propri aspetti positivi e negativi. Maia, in questa nuova grande avventura, dovrà affrontare un vero e proprio viaggio nell’accettazione; per la prima volta dovrà imparare a calibrare al meglio queste due facce della stessa medaglia e della sua personalità, soprattutto se vorrà salvare l’alveare della sua Regina.

Non solo!

Per la prima volta Maia nel film L’Ape Maia – Le Olimpiadi di miele, affronterà un viaggio, insieme ai suoi amici più fidati, che le permetterà di visitare un posto dove non è mai stata prima, ovvero la grande città di Buzztropolis. Una maestosa città alveare dove la vita scorre in maniera molto differente rispetto alla tranquillità e alla pace della campagna. L’impatto con la metropoli metterà Maia di fronte alle tipiche difficoltà dei bambini della sua età, come la rivalità e l’esclusione.

Maia dovrà imparare ad affidarsi ai suoi amici e al suo gruppo per realizzare i progetti più importanti, combattendo contro la sua smania di voler sempre risolvere tutti i problemi da sola. Affrontare questi conflitti emotivi e, contemporaneamente, trovare il suo posto all’interno della società elitaria di Buzztropolis la faranno sentire vulnerabile, ma le daranno anche l’opportunità di riflettere e di scoprire sé stessa.

Ape Maia

L’Ape Maia – Le Olimpiadi di miele ti aspetta al cinema dal 18 Ottobre. Se non riuscite ad aspettare fino ad allora, noi di Bigodino.it ti diamo la fantastica opportunità di a partecipare all’anteprima esclusiva organizzata il 7 ottobre presso il parco di Cinecittà World!

Acquistando il biglietto di ingresso al Parco nella giornata di domenica 7 ottobre potrete assistere alla proiezione delle ore 16:00 gratuitamente (fino ad esaurimento posti)