Ballerino cieco a Tu si que vales

Ballerino cieco a Tu si que vales: la storia di Alan ha commosso tutti

Ecco la storia che ha commosso tutti quanti

Si chiama Alan il ballerino cieco che a Tu si que vales ha commosso tutti quanti, spettatori a casa, pubblico in sala e anche i giudici, che sono arrivati alle lacrime. La sua storia, del resto, è molto commovente. Alan è rimasto cieco per un incidente stradale, ma è riuscito a continuare a ballare, grazie alla sua crew.

Ballerino cieco a Tu si que vales

Alan è un ragazzo francese che ha portato al programma di Maria De Filippi una coreografia insieme al suo corpo di ballo. Tutti hanno danzato con gli occhi chiusi o bendati, perché il giovane è cieco. Uno spettacolo di fronte al quale era impossibile non commuoversi.

Anche Maria De Filippi ha mostrato le sue emozioni di fronte all’esibizione del ragazzo e alla sua storia, lei che, solitamente, riesce a mantenere una certa freddezza anche di fronte alle situazioni che, invece, fanno sciogliere in lacrime gli altri presentatori.

Alan ha perso la vista in un sinistro nel quale ha dovuto dire addio al suo migliore amico e alla sua fidanzata. Grazie alla danza e alla sua crew ama di nuovo la vita, dopo un periodo non sicuramente per lui facile, unico sopravvissuto in quell’occasione in cui ha perso per sempre per due persone a lui care.

Il ragazzo ha deciso di portare nel programma tv la sua storia e la sua voglia di vivere, che si esprime con le sue mosse di danza. Tutto è stato reso possibile anche dal suo corpo di ballo che lo ha sempre sostenuto ed era lì con lui a esibirsi.

Tu si que vales giudici

Ballerino cieco a Tu si que vales, una storia che ha portato tutti alle lacrime

A fine esibizione Maria De Filippi ha detto che la cosa più emozionante è stata vedere l’emozione sul viso dei suoi compagni, bendati per mettersi allo stesso piano di Alan.

Tu si que vales

Fino a metà coreografia non avevo neanche capito chi fosse il ragazzo non vedente e questo ti fa capire quanto sei stato bravo, eri esattamente come gli altri compagni.