Blanco

Blanco spiega perché ha strattonato Mahmood sul palco di Sanremo 2022

Mahmood e Blanco sono il vero successo di questo momento. Vederli trionfare sul palco di Sanremo 2022 è stata una gioia per tutti, ma ora sta arrivando anche il tanto atteso Eurovision.

Nell’attesa di trionfare ancora su molti plachi i due si lasciano andare ad interviste e dichiarazioni, godendosi il successo.

In particolare Riccardo, in arte Blanco, ha risposto ad una domanda di Vanity Fair che effettivamente tutti si sono posti. Come mai ha strattonato il compagno artistico sul palco dell’Ariston? Il motivo è semplice:

Strattonare e ad abbracciare Mahmood sul palco ha conquistato il pubblico? È stato uno sfogo, perché ad Ale voglio bene, ma è un rompi scatole. Voleva dire: oh, ce l’abbiamo fatta! Poi la gente si è fatta dei viaggi pazzeschi su quel gesto. È vero, è stato un gesto di passione. Anche in un’amicizia c’è la passione.

Inoltre, il cantante ha risposto a tutti coloro che credono che lui e Mahmood siano una coppia nella vita:

Dicendo così distruggono tutto quello che vogliamo raccontare. Noi vogliamo portare la libertà di essere sé stessi e sentirsi totalmente liberi di poter esprimere ogni forma d’amore. Il fatto è che non vogliamo incasellare o etichettare l’amore, ma dargli uno sfogo di totale libertà.

Il giovane ha poi fatto un discorso molto toccante su temi particolarmente delicati tra cui l’omofobia e il decreto Zan:

Direi che è passata sia la canzone, sia il contenuto. Mi sembra che anche le persone che hanno apprezzato il pezzo vivano come me i sentimenti, in completa libertà. Il nostro Paese non ha bisogno di sottolineature. O meglio: politicamente il bisogno c’è, c’è sempre.

L’omofobia è presente nella nostra società e spero che i principi del ddl Zan diventino realtà il più presto possibile. Mi sono sempre esposto in difesa dei diritti, contro le discriminazioni di genere. Al Festival quest’anno è arrivata una canzone cantata da due cantanti con due storie d’amore diverse, due vissuti completamente diversi. Quando una cosa è naturale, spontanea e scontata alla gente non gliene frega niente: bisogna normalizzare i sentimenti, non ghettizzarli.