Eleonora Pedron racconta le tragiche morti della sorella e del padre: entrambi in un incidente

Eleonora Pedron è tornata a parlare della sua infanzia e della sua adolescente in un libro: il racconto della sua vita

Eleonora Pedron è tornata a parlare della sua vita privata. L’ex Miss Italia in un libro ha deciso di raccontare la sua infanzia e la sua adolescenza, questi due importanti periodi sono stati segnati da due episodi drammatici.

Eleonora Pedron

La morte della sorella Nives, avvenuta a causa di un incidente e alcuni anni dopo la orte di suo padre Adriano, avvenuta anche questa a causa di un incidente stradale in cui a bordo dell’auto era presente anche la stessa Eleonora Pedron.

Eleonora-Pedron

Eleonora Pedron stava ando a fare un provino e non è stato facile superare il senso di colpa, tuttavia, sa che tutto quello che ha fatto è per il papà:

Non posso provare senso di colpa, doveva andare così. Mio padre era molto orgoglioso di me e so che quel viaggio è stato una cosa bella per lui e, nonostante tutto, anche per me. Ho accettato, trattenendo le cose dentro. L’ho fatto da quando ero piccola: non avevo chiesto io di crescere così in fretta. Forse provo rabbia a non poter pranzare tutti insieme la domenica. Provo rabbia al pensiero che i miei figli non abbiano potuto conoscere un nonno e una zia così speciali.

La donna ricorda anche la bellissima esperienza a Miss Italia, ma parla anche della separazione con il compagno dal quale ha avuto due figli:

Riconosco che Miss Italia per me è stata una fuga: per un anno sono stata in giro con gli impegni di lavoro e questo mi ha molto sollevata, perché non riuscivo più a stare a Borgoricco dopo quello che era successo. Quando ho conosciuto Max lui viveva già a Monaco e per me in quel momento qualsiasi posto andava bene.

La showgirl ha deciso comunque di rimanere a vivere a Monte Carlo per la stabilità dei figli:

Quando ci siamo lasciati ho preferito dare a Inés e Leon un po’ di stabilità almeno in quello, senza fargli cambiare scuola o amici: loro sono nati a Monte Carlo