Fabrizio Corona discoteca

Fabrizio Corona, tribunale blocca la sua ospitata in discoteca: “inopportuna”

Ospitata negata per l'ex re dei paparazzi in uno stabilimento balneare di Ostia. Ma questa volta la colpa non è sua.

Basta davvero poco affinché si finisca a parlare di Fabrizio Corona anche quando non c’entra direttamente lui. La notizia ha fatto rapidamente il giro della rete e riguardava il fatto che il Tribunale di Milano, in accordo con la Questura di Roma, aveva negato la presenza dell’ex re dei paparazzi ad un evento organizzato in una famosa discoteca di Ostia.

Peccato però che in questa storia Corona c’entra molto poco. Andiamo con ordine. Fabrizio Corona era stato invitato come ospite alla serata organizzata dal Kursaal, uno degli stabilimenti balneari più noti e famosi di Ostia Lido.

Fabrizio Corona discoteca
Fonte: web

Come riportato da Il Messaggero la presenza di Fabrizio Corona non è stata negata dal Tribunale di Milano che ha ritenuto opportuna la sua presenza. Ma lo stop è stato dato dalla Questura di Roma nei confronti del locale che settimane prima era stato già sanzionato per aver allestito una discoteca abusiva sulla spiaggia.

Incurante delle disposizioni delle forze dell’ordine i gestori del Kursaal avevano comunque organizzato la serata con ospite proprio Corona. Infatti anche l’ex re dei paparazzi aveva pubblicizzato sui social l’evento.

Peccato che la polizia che in questi mesi ha vigilato molto sulla movida del litorale, accortesi della negligenza e soprattutto per scongiurare possibili episodi di violenza, ha inviato un’informativa al Tribunale di Milano e in particolare all’ufficio misure di prevenzione che aveva già autorizzato Corona a presenziare all’evento.

Fabrizio Corona, Tribunale e Questura bloccano la sua presenza all’evento

E per questo di comune accordo Questura e Tribunale hanno deciso di rimuovere l’autorizzazione allo spostamento per Fabrizio perché ritenuta inopportuna.

Insomma evento sfumato e nuove gatte da pelare per i gestori del lido Kursaal che avevano già ricevuto la cessazione di attività per le serate danzanti dopo due episodi di sangue avvenuti sul litorale romano.