Fedez cacciato casinò

Fedez cacciato via da un casinò a Las Vegas: cosa è successo

Tutto vero ma l'intento era voluto per un esperimento. Vediamo cosa è successo.

Fedez cacciato da un casinò a Las Vegas. È accaduto per davvero e l’ha raccontato nel corso di una puntata del suo podcast Muschio Selvaggio che conduce insieme all’amico Luis Sal. In realtà dietro questa disavventura c’era un esperimento ben preciso visto che era entrato nella struttura con l’intento specifico di barare.

Fedez si è recato in questo casinò di Las Vegas insieme all’amico Luis Sal, il giocatore professionista di poker Dario Sammartino e il campione italiano di memoria Andrea Muzii. Lo scopo era di barare e scoprire quanto tempo ci avrebbero messo gli addetti della sala a scoprire il trucco e quali provvedimenti avrebbero preso.

Fedez cacciato casinò
Fonte: web

A dare qualche anticipazione della storia è stato lo stesso Andrea Muzii su Instagram dove ha pubblicato un video proprio insieme a Fedez annunciando anche che avevano vinto 800 dollari.

“Siamo appena stati cacciati dal primo casinò, è andata bene perché abbiamo vinto parecchio. Arriva il tipo e ci dice di andare via. Però devo dire che dà molta soddisfazione il fatto che le mie capacità intellettuali siano una minaccia per il fatturato di un’impresa miliardaria, mi eccita” – ha detto ai suoi follower.

Alcune settimane fa Fedez sempre in uno dei suoi podcast aveva parlato del fatto che a Las Vegas utilizzare metodi poco ortodossi per vincere come ad esempio servendosi di un campione di memoria, non costituisce reato. Da qui forse è partita l’idea di tentare l’impresa in terra americana.

Chi è Andrea Muzii

Andrea Muzii ha 22 anni vive a Roma ed è un campione mondiale di memoria trionfando all’ultima edizione del campionato che si è svolto in Cina nel 2019. Andrea si è avvicinato a questo mondo nel 2017 cercando tecniche che l’avrebbero aiutato a superare l’esame di maturità.

Dietro al suo successo e alla sue straordinarie capacità non c’è solo talento ma anche molto allenamento. Lui stesso ha confessato di svolgere ogni giorno piccoli esercizi per mantenere allenata la memoria.