Franco Zeffirelli morto a Roma

Franco Zeffirelli è morto a Roma, dopo una lunga malattia che lo aveva costretto in una sedia a rotelle; ecco cosa ha dichiarato la sua famiglia.

Franco Zeffirelli è morto a Roma, nella sua sua villa immersa nel verde tra Capannelle e l’Appia Antica. Era l’ultimo grande maestro del cinema italiano e si è spento dopo una lunga malattia. A fianco c’era la sua adorata cagnolina Dolly, una dolcissima Jack Russell e i due figli adottivi Pippo e Luciano. Ecco come il mondo intero ricorda Franco Zeffirelli.

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Franco Zeffirelli che, all’anagrafe era stato iscritto come Gian Franco Corsi Zeffirelli è nato a Firenze, il 12 febbraio del 1923. Franco Zeffirelli è stato un grande regista, scenografo, sceneggiatore e politico italiano. A raccontare alcuni dettagli sulla sua nascita fu lui stesso, in un’intervista rilasciata al settimanale Sette:

“Sono ‘figlio di ignoti’, N.N. (nescio nomen, ndr). Ma c’era una regola, i cognomi degli illegittimi venivano scelti a partire da una lettera, a rotazione. In quei giorni era il momento della ‘Z’. Cosi mia madre suggerì che mi chiamassero ‘Zeffiretti’, da un’aria di Mozart da lei molto amata (l’Idomeneo ndr). Nella trascrizione, l’impiegato fece un errore, mise due ‘l’ al posto delle ‘t’. Cosi io divenni Zeffirelli”.

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Dopo la morte della madre, Franco Zeffirelli fu mandato nell’Istituto degli Innocenti di Firenze. In seguito fu adottato da una cugina paterna. Fu riconosciuto dal padre quando aveva ormai 19 anni ma lui decise di tenersi quel cognome.

Da molti anni Franco Zeffirelli era costretto ad usare una sedia a rotelle per colpa della malattia che gli impediva anche di esprimersi bene verbalmente. Nonostante tutto ciò, Franco Zeffirelli aveva dichiarato a 95 anni, in un’intervista, che “tutto sommato non mi posso lamentare, data la mia età. Quindi mi sento bene”.

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Franco Zeffirelli stava male da alcuni mesi anche se i medici cercavano di tenere sotto controllo la sua salute sottoponendolo a controlli periodici. I suoi famigliari hanno raccontato che il grande regista aveva ricevuto l’estrema unzione circa una settimana fa.

“Si è spento serenamente dopo una lunga malattia, peggiorata negli ultimi mesi”.

La camera ardente sarà allestita a Roma, in Campidoglio ma sui funerali ancora non si sa nulla. Quello che sappiamo con certezza è che Franco Zeffireli sarà tumulato nel cimitero monumentale delle Porte Sante di Firenze.