Giornata mondiale sul cancro: 8 film che lo raccontano

Una selezione di alcuni film che trattano il tema "cancro" sotto vari punti di vista

 

Il 4 febbraio è la giornata mondiale contro il cancro.
Le iniziative di sensibilizzazione e di informazione sull’argomento sono molteplici in tutto il mondo, anche i media supportano la causa dedicando parte dei loro palinsesti a programmi o film ad hoc che trattano l’argomento da vari punti di vista.
Per l’occasione abbiamo selezionato alcuni film che secondo noi trattano il tema cancro con la giusta profondità e che, meglio di altri, descrivono qual è l’impatto che questa malattia ha nella vita di chi deve affrontarla.

50 e 50

50-e-50-
50 e 50

Adam Schwartz è un ragazzo di 27 anni che conduce una vita tranquilla e felice, ha un bel lavoro, amici, convive con Rachel che lavora in un museo con il suo migliore amico Kyle che non approva questa relazione. Un giorno ad Adam viene diagnosticato un raro tipo di tumore, le possibilità di farcela sono del 50% e, nonostante le prime resistenze, comincia il ciclo di chemioterapia.

Durante il percorso la sua compagna Rachel, che Adam poi lascerà, si rivela infantile e completamente incapace di stargli vicino, le sue colonne saranno l’amico fedele Kyle, la madre che lo supporterà in ogni momento e Katie, una giovane studentessa che lo aiuta a superare il trauma psicologico. Dopo una lunga lotta Adam sconfigge il cancro e la sua vita ha un sapore tutto diverso, impara ad apprezzare le cose che dava per scontate.

Colpa delle stelle

Colpa delle stelle
Colpa delle stelle

Questo film campione di incassi che ha stravolto gli animi di milioni di persone in tutto il mondo racconta l’incontro travolgente tra Hazel e Augustus, che si conoscono a un gruppo di supporto per giovani malati di cancro. L’amore che scoppia tra loro rende i due adolescenti immuni a tutte le problematiche della malattia e proiettati solo verso la loro romantica e unica storia d’amore.

Sebbene poi la loro storia non abbia l’esito che tutti sperano, il messaggio che questo film riesce a trasmettere che la vita non dev’essere perfetta per avere un amore straordinario.

 La custode di mia sorella

La custode di mia sorella
La custode di mia sorella

Anna non è malata, ma è come se lo fosse. A tredici anni è già stata sottoposta a numerosi interventi chirurgici, trasfusioni e iniezioni in modo che la sorella maggiore Kate possa combattere la leucemia che l’ha colpita in tenera età. Anna è stata concepita con le caratteristiche genetiche che la rendono idonea a essere donatore di midollo per la sorella, ruolo che non ha mai messo discussione, ma che ora le diventa, di colpo, insostenibile. Perché nessuno le chiede mai il suo parere? Perché si dà per scontato che lei sia disponibile? Anna prende una decisione per molti impensabile e che sconvolgerà la vita di tutti i suoi cari: fa causa alla sua famiglia.

Una storia dolorosa che analizza i risvolti psicologici di chi si trova per volere di altri a fare una vita che non ha scelto di fare, seppur per una buona causa, ma non gli permette di viverla come potrebbe. Molto toccante.

 La mia vita senza di me

La mia vita senza di me
La mia vita senza di me

E’ un film della regista spagnola Isabel Coixet. E’ un film che, oltre a essere molto commovente, ho sempre trovato molto originale: è possibile pianificare la propria vita dopo la la nostra dipartita? E’ possibile immaginarla dopo di noi?
E’ esattamente quello che fa Ann, una ragazza di 23 anni con una vita già delineata, due figlie e un marito che ama e da cui è amata moltissimo e alla quale un giorno viene diagnosticato un cancro che le lascia solo poche settimane di vita.

Nei giorni che rimangono da vivere Ann, che tiene il segreto della malattia solo per se, decide di fare tutte le cose che non ha potuto fare e di pianificare parte della sua vita dopo di lei.

Per ogni compleanno delle figlie fino alla maggiore età, Ann lascerà una registrazione vocale che anno dopo anno un medico suo confidente consegnerà a ognuna di loro. Una storia straziante, ma che pone chi guarda da un punto di vista completamente nuovo e inesplorato.

Nemiche amiche

Nemiche amiche
Nemiche amiche

Lo abbiamo amato tutti. E’ la storia di Isabel e Jackie. La prima è una fotografa di moda di New York che pensa esclusivamente alla carriera e che, con grande fatica, riesce a relazionarsi con i figli del suo nuovo compagno Luke: Anna di dodici anni e Ben di sette. Jackie è la ex-moglie di Luke e madre dei ragazzi considerata da loro insuperabile in tutto. La donna nutre ovviamente del risentimento nei confronti di Isabel, per la fine di un matrimonio che ancora la fa soffrire.

Ma un giorno Jackie si scopre malata di cancro e, nonostante le molteplici cure e sofferenze, per lei non c’è più nulla da fare e, per il bene dell’uomo che amano entrambe e sopratutto dei suoi figli, si avvicina a Isabel costruendo con lei un equilibrio e un’amicizia sincera, cercando di dare loro una continuità tra quello che presto sarà il loro passato e quello che sarà il loro futuro.

 Sweet November

Sweet november
Sweet november

Charles Black, un giovane industriale, incontra per caso Sara Dover. La ragazza spiega al giovane che ogni mese si accompagna con un uomo diverso e invita Charles a trascorrere con lei il mese di novembre. Incuriosito dalla strana situazione, l’industriale accetta, ma a poco a poco si innamora profondamente di Sara e lei di lui. Il mese sta per finire e Charles non vuole rassegnarsi a questo gioco crudele, ma nel frattempo scopre che la ragazza è gravemente malata e ha i giorni contati.

Charles vuole starle vicino fino alla fine, ma Sara non glielo permette: lei gli ha insegnato a prendere ciò che ci offre la vita con serenità e slancio, a dare importanza solo alle cose davvero fondamentali e a tralasciare tutto ciò che è superfluo.

La voce dell’amore

La voce dell'amore
La voce dell’amore

Ellen Gulden è una giovane e ambiziosa giornalista a New York, che torna a casa dai suoi genitori per il 50º compleanno del padre, George, professore e rettore di facoltà all’università locale e fa visita anche a sua madre Kate, con cui non ha mai veramente legato.

In tale occasione, Ellen scopre che sua madre è malata di cancro e verrà operata e sottoposta a radioterapia. Suo padre, completamente perso e incapace di gestire la situazione, le chiede di lasciare temporaneamente il lavoro per occuparsi della madre.
In questo percorso duro e doloroso della malattia della madre, Ellen imparerà a conoscerla e a vederla con occhi diversi, imparerà ad amarla profondamente e rivedere le sue priorità.

Voglia di tenerezza

Voglia di tenerezza
Voglia di tenerezza

Nel 1984 vinse ben 5 premi Oscar, è un film cult e uno dei primi sull’argomento.
Racconta la storia di Aurora che rimane vedova molto giovane e con una figlia piccola, Emma. La donna è molto possessiva e il rapporto con la figlia è molto stretto, ma al tempo stesso molto tormentato. Emma sposa l’insegnante Flap contro il volere della madre, per il lavoro del marito la coppia è costretta a spostarsi in vari stati e nel frattempo hanno tre figli. A un certo punto il matrimonio entra in crisi e i due si separano.

Aurora non si è più risposata, ma accetta la corte del suo vicino di casa Garreth, un ex astronauta alcolista e donnaiolo. I due iniziano una relazione, Aurora si affeziona all’uomo, ma lui non riesce a essere monogamo. Nel frattempo Emma scopre di avere un cancro incurabile: la sua malattia è l’occasione per una riconciliazione con il marito, che ora vive con la sua amante, e con la madre, alla quale affida i suoi figli. Nonostante la loro relazione sia finita, Garreth sta vicino ad Aurora e aiuta i bambini a superare il dolore per la morte della madre.