Giuseppe Povia in ospedale per un’operazione confessa di aver paura

Giuseppe Povia ricoverato in ospedale per sottoporsi a un’operazione, confessa preoccupato: “Ho paura ma sono in buone mani” e spiega il motivo del suo ricovero

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Giuseppe Povia è stato ricoverato in ospedale. Il cantante deve sottoporsi a un intervento e ha detto di avere paura. A dare la notizia dell’operazione è stato lui stesso con una foto e con una story sul suo profilo Instagram, promettendo che al risveglio avrebbe salutato i suoi folower con quella che lui reputa la sua canzone più bella: “Voglio respirare”.

Povia ha dovuto, suo malgrado, farsi ricoverare per sottoporti a un intervento chirurgico. Il cantante ha spiegato che si tratta di un problema di salute che, nel tempo, è peggiorato e si è aggravato, rendendo necessario il ricovero. Visibilmente agitato e preoccupato, Povia ha postato una foto dal letto di ospedale. Il cantante sta cercando di sorridere e, nello stesso tempo, di tranquillizzare i suoi follower.

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Ecco cosa ha scritto il cantante sopra la foto:

“Sono in ospedale.. pronto per essere operato domattina, per una cosa che nel tempo si è aggravata. Ho paura ma sono in buone mani, qui c’è un team fantastico. Al risveglio vi leggero”.

La foto e la story sono state postate ieri, 13 settembre e l’operazione era prevista per il 14 settembre.

Povia ha continuato:

“Mi hanno sempre chiesto qual è la mia canzone più bella, ora lo posso dire.. è questa. Ascoltatela vi emozionerà. Mettete commenti belli eh!! Tornerò quando starò meglio e spero col cuore che arriveranno buone notizie. #sognounfuturomagico (vi voglio bene eterni bambini)”.

Il cantante si è fatto conoscere interpretando brani come: “I bambini fanno ooohh”, “Luca era gay” e “Vorrei avere il becco” ma ha confessato di amare particolarmente la canzone “Voglio respirare”.

Si tratta di un brano in cui Povia racconta il suo passato, l’adolescenza e l’infanzia. Ecco alcuni versi:

“Voglio respirare ancora il treno che mi portava a Piombino e poi all’Isola d’Elba a maggio (…) Voglio respirare quel mio mondo,voglio ancora quel messaggio, quel quadro, quello sfondo, voglio respirare ancora e non morire mai, voglio respirare l’odore dell’aria quando da bambino giocavo a pallone, voglio respirare mia madre e mio padre quando mi dissero andrà tutto bene (…)”.

Torneremo con aggiornamenti.