Il dramma di Cicciolina

Cicciolina: "Non mi è rimasto niente, per vivere vendo la mia biancheria usata! Non sto con un uomo da tre anni, non ci provano"

Home > Spettacolo > Il dramma di Cicciolina

Cicciolina: “Non mi è rimasto niente, per vivere vendo la mia biancheria usata! Non sto con un uomo da tre anni, non ci provano”.

Ilona Staller, conosciuta soprattutto con lo pseudonimo Cicciolina, è stata l’icona sexy più rappresentativa della commedia erotica italiana e dell’industria porno degli anni ’80. Una lunga carriera che, insieme alla pensione da ex parlamentare, le ha permesso di vivere agiatamente per molto tempo, almeno fino a qualche anno fa: l’ex porno star infatti è praticamente al verde e quel che le resta è stato pignorato dall’autorità giudiziaria a seguito di una controversia riguardante spese condominiali non pagate.

La Staller ha dunque deciso di racimolare i cimeli della sua carriera per metterli in vendita, a partire dal vestito tricolore che indossò nel 1987, al suo debutto da deputata. Un vestito indossato, secondo quanto svelato dall’ex attrice porno “senza mutandine sotto“.Ma la porno diva non ha messo solo in vendita oggetti e vestiti che l’hanno accompagna nel corso della sua carriera. La sua rendita principale, infatti, oggi è frutto della vendita di biancheria intima usata che cede senza emettere la fattura: “Vorrei anche vedere, mi metto a pagare l’Iva sulle mie mutandine?“.

Insieme all’intimo indossato, la Staller ha organizzato veri e propri “pacchetti vip” per i fan che la seguono su Instagram: da “Mangia la pizza con Cicciolina” e “Una sera a cena con Cicciolina Show, durante la quale promette di cantare la sua canzone “Muscolo rosso” fino alle partite di scacchi.
Ma non sono in molti i fan ad averci “provato”. Ilona ha confessato di non fare l’amore da più di tre anni. “Lo faccio con me stessa, con le mani e qualche oggettino. Non con gli uomini: pensano che chissà quali esigenze io abbia e non ci provano neanche. Invece sono una donna come tutte. Voglio qualcuno che mi voglia bene!“.