Lashanta White di Vite al limite

Lashanta White di Vite al limite, lasciata dal fidanzato perché obesa

La clinica di Houston sarà riuscita ad aiutarla?

La storia di Lashanta White di Vite al limite aveva commosso tutti quanti. Aveva provato spesso a perdere peso, senza riuscirci: era diventata obesa e per questo motivo il suo fidanzato aveva deciso di lasciarla. Lashanta aveva allora provato a rivolgersi alla clinica di Houston del dottor Nowzaradan: il medico iraniano sarà riuscito ad aiutarla?

clinica di Houston del dottor Nowzaradan

Lashanta White aveva 39 anni quando ha deciso di partire dalla Louisiana per raggiungere la clinica di Houston del dottor Nowzaradan: era arrivata a pesare 300 kg e viveva sempre a letto a causa di un linfedema che non l e permetteva di muoversi.

Mangiava continuamente cibo spazzatura, unica consolazione in un vita davvero difficile. Quando ha capito che non poteva andare avanti in quel modo, ha deciso di chiedere aiuto al medico iraniano per riprendere in mano le redini della sua vita. Ma non è stato assolutamente semplice.

Il fidanzato di Lashanta White ha deciso di lasciarla proprio quando aveva più bisogno del suo aiuto, a metà percorso: e l’ha lasciata perché obesa. Tutto questo ha reso più difficile la situazione, già resa delicata dal cattivo rapporto con la madre e dal fatto che lei vedeva nel cibo una consolazione.

All’inizio i risultati hanno tardato ad arrivare, complice anche l’abbandono del fidanzato che le ha provocato depressione. Ma il dottor Nowzaradan non si è arreso con lei e pian piano, insieme, sono riusciti a far rinascere questa splendida donna.

dottor Nowzaradan

Lashanta White di Vite al limite, com’è oggi

La donna è riuscita a perdere più di 50 chili, passando, attraverso la dieta del dottore iraniano, da 320 a 240 chili. Così ha potuto fare l’intervento di bypass gastrico utile per perdere ancora più peso.

Lashanta White di Vite al limite

Lashanta White si è allontanata dal programma, ma il suo percorso di rinascita è stato raccontato sui social, dove parla della sua seconda opportunità per vivere una vita migliore della precedente.