Le 12 più belle frasi di Isabel Allende

 

Tanti auguri Isabel Allende: oggi la scrittrice cilena, naturalizzata statunitense, compie 74 anni. E’ nata il 2 agosto del 1942 a Lima, in Perù. Nel corso della sua lunga carriera ci ha regalato grandissimi libri, come ad esempio La casa degli spiriti e D’amore e ombra, che sono poi stati utilizzati per film di grande successo, ma anche La città delle Bestie. Diversi i premi letterari che ha conquistato. Noi vogliamo festeggiarla con alcune delle sue più belle frasi, per rendere questa giornata più passionale e intrigante.

Ci addormentavamo vicini vicini, senza che ci importi dove inizia uno e finiva l’altro, né di chi sono queste mani o questi piedi, in una complicità così perfetta che ci incontravamo nei sogni e il giorno dopo non sapevamo chi aveva sognato chi e quando uno si muove tra le lenzuola l’altro si accomoda negli angoli e nelle curve e quando uno sospira sospira anche l’altro e quando uno si sveglia si sveglia anche l’altro.
dal libro “Paula”

Un giorno in più di attesa, uno in meno di speranza. Un giorno in più di silenzio, uno in meno di vita. La morte vaga per i corridoi e il mio compito è di distrarla perché non trovi la tua porta.
dal libro “Paula”

Cerco di non pensare all’indomani; il futuro non esiste, dicono gli indio dell’altipiano, contiamo solo sul passato per trarne esperienza e conoscenza, e sul presente che è appena un batter di ciglia, perché nello stesso istante si tramuta in passato.
dal libro “Paula”

Ora sono costretta a rimanere ferma e silenziosa; per quanto corra non arrivo da nessuna parte, se grido nessuno mi sente. Ho passato tutta la vita a remare contro corrente; sono stanca, voglio girarmi, abbandonare i remi e lasciare che la corrente mi trasporti dolcemente fino al mare.
Composta martedì 28 agosto 2012
dal libro “Paula”

Ci sono passioni che divampano come incendi fino a quando il destino non le soffoca con una zampata, ma anche in questi casi rimangono braci calde pronte ad ardere nuovamente non appena ritrovano l’ossigeno.
dal libro “L’amante giapponese”

Ho come l’impressione che nei posti in cui si parla molto di anima, ci sia un gran bisogno di vedere quella parola per una volta almeno.

Alla mia Nini ha sempre dato fastidio l’artificio del finale felice nelle favole; è convinta che nella vita non ci siano finali, ma confini, si gironzola di qua e di là, s’inciampa, ci si perde.
dal libro “Il quaderno di Maya”

Decisi che ero bella per il semplice motivo che avevo deciso di esserlo.

Silenzio prima di nascere, silenzio dopo la morte, la vita è puro rumore tra due insondabili silenzi.
dal libro “Paula”

La vera amicizia resiste al tempo alla distanza e al silenzio.

Con l’età si acquista una certa umiltà, Alexander. Più invecchio e più mi sento ignorante. Solo i giovani hanno una spiegazione per ogni cosa. Alla tua età si può essere arroganti e non ha molta importanza fare brutte figure.

Sai quali sono i caratteri cinesi con cui si scrive la parola crisi? Pericolo + occasione.

di Redazione