Le nuove generazioni trovano Friends sessista, omofobo e razzista

Ma noi sappiamo che non è vero!

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Alzi la mano chi non ha amato Friends. Negli anni Novanta è stata una serie tv rivoluzionaria, una delle prime che ha aperto la strada a tantissimi altri telefilm di successo. Sono passati 25 anni dal debutto di sei amici di New York sul piccolo schermo e noi non ci stancheremmo mai di guardare episodio dopo episodio le storie raccontate sul piccolo schermo. Netflix a gennaio 2018 ha riproposto tutta la saga anche nel Regno Unito: in Italia è già disponibile da un paio di anni. I giovani di oggi, però, l’hanno accolta malissimo.

Molti i giovani e giovanissimi che per la prima volta sono entrati nel mondo di Friends. A molti non è piaciuto: non capiamo come sia possibile, ma ci può stare. Mentre altri hanno accusato la serie tv di essere razzista, sessista, omofoba per alcune puntate che, evidentemente, non sono state affatto capite.

C’è chi accusa il telefilm di avere troppe battute sessiste, omofobe e offensive, che oggi non sono più tollerabili. Bisogna invece capire che erano gli anni Novanta. E per l’epoca, in realtà, Friends era molto avanti con tematiche che oggi ci sembrano normali da vedere sul piccolo schermo, ma che all’epoca sono state rivoluzionarie.

Come suggerisce TPI, sono diversi gli argomenti trattati che negli anni Novanta erano un tabù, mentre oggi sono “normalissime”: ci riferiamo alla maternità surrogata di Phoebe che aiuta il fratellastro ad avere figli, alla storia d’amore tra Monica e Richard (lui era molto più grande di lei), il matrimonio tra due donne e molto altro ancora.

Certo, è un telefilm specchio di quegli anni, ma molto avanti per quell’epoca e potrebbe insegnarci molto. Potrebbe dirci che tutti dobbiamo essere noi stessi, con i nostri pregi e i nostri difetti, che dobbiamo accettare chi la pensa diversamente da noi, che, nonostante tutto, il mondo è bello così, perché non siamo tutti uguali.

Questo dovrebbero capire le nuove generazioni e non soffermarsi su piccoli dettagli che non permettono loro di apprezzare realmente Friends per quello che è. Lo spaccato di vita reale di un gruppo di amici, che ne passa di tutti i colori, ma rimane sempre unito. E affronta la quotidianità senza arrendersi mai, senza rinnegare chi si è realmente, senza nascondersi!