Le serie tv da recuperare sotto l’ombrellone

Le serie più belle da recuperare durante l'estate

Il caldo vi attanaglia? Le vacanze sono troppo distanti o sono un lontano ricordo? Non sapete come affrontare le torride serate d’agosto? Che ne dite di un binge watching?

Il caldo e la città deserta possono essere un ottimo motivo per qualche recupero dell’ultimo secondo. IL 2018 è stato un anno ricco di serie tv e quale momento migliore se non la torrida estate se non recuperare tutto quello che ci siamo persi quest’anno? Noi abbiamo pensato di darvi qualche suggerimento.

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Younger

Nonostante negli Stati Uniti siano già alla quinta stagione, la nuove serie firmata da Darren Star (Beverly Hills 90210 e Sex and the City) è arrivata in Italia l’anno scorso ed è riuscita a farsi amare fin dal pilot. Younger racconta la storia di Liza, madre quarantenne, che ha abbandonato la carriera per occuparsi della famiglia, ma un divorzio e una figlia al college le danno la possibilità di rimettersi in gioco, peccato che superati i 40 trovare un lavoro non è così semplice. Con la complicità della sua migliore amica inizia a fingere di avere 26 anni ed iniziare a lavorare per una casa editrice. Fresca, divertente e molto millennials, Younger è la serie perfetta per passare le serate estive…e poi c’è Nico Tortorella, cosa volere di più?

La casa di Carta

Il caso seriale di questo 2018, una produzione tutta spagnola che ha fatto impazzire l’Europa e non solo. Una colossale rapina alla zecca di stato, otto rapinatori, ostaggi e una vera e propria partita di scacchi tra l’astuto Professore e la detective Raquel Murillo. Suspence a gogo intervallata da storie personali senza dimenticare qualche batticuore. Una vera rivelazione che ha riscritto un filone che sembrava morto e sepolto ma che grazie a Tokio, Berlino, Rio e tutti gli altri sembra aver trovato una nuova linfa.

Il Miracolo

Produzione tutta italiana scritta e diretta da Niccolò Ammaniti. Nel covo di un boss dell’ ‘ndragheta viene ritrovata una statua della Madonna che piange nove litri di sangue all’ora. Ad essere informato è il Primo Ministro un’uomo poco incline alla religione e che cerca una spiegazione logica, versione che sembra non portarlo da nessuna parte. Mentre la crisi di Governo è alle porte Fabrizio Pietromarchi deve decidere se coinvolgere o no la Chiesa, col rischio di creare maggiore tensione e pericolosi fanatismi.

Glow

Glow

Nonostante sia alla seconda stagione Glow è la serie che non potete assolutamente perdere, fantasticamente anni ’80 ed emblema assoluto del girl power. Ambientata a Los Angeles nel 1985, la serie segue Ruth Wilder, un’aspirante attrice che riceve un invito per partecipare a un nuovo programma di wrestling, le Grandiose Lottatrici del Wresting (GLOW). Ruth si ritrova a dover lottare con un gruppo di donne dalla personalità eccentrica sotto la guida di Sam Sylvia, uno scorbutico regista di B movie. Candidata ad un Emmy come Miglior Serie Comedy, non stupisce che sia diventata in sole due stagione un vero e proprio cult visto che dietro c’è il team creativo di Orange is the New Black.

Dynasty

reboot dell’omonima soap andata in onda dal 1981 al 1989, Dynasty, narra le vicende della facoltosa famiglia Carrington. Fallon torna a casa convinta di avere in mano la promozione ad amministratore delegato della società di famiglia, ma arrivata nella villa ha un’amara sorpresa, il padre Blake sta per sposare Cristal Flores e affiderà a lei il ruolo tanto ambito. Si scatena così una guerra che coinvolgerà l’intera famiglia. Una serie che abbonda trash e che vi farà passare un’estate spensierata fatta di risate.

The Sinner

Un thriller con i fiocchi che vede protagonista Jessica Biel. Cora è una casalinga e madre amorevole, un giorno, senza un apparente motivo, viene colta da un raptus ed uccide, con estrema ferocia un uomo che non ha mai visto e conosciuto. Non trovando un vero e proprio movente il Detective Harry Ambrose è costretto ad indagare su cosa sia successo nella psiche della giovane donna. Un viaggio nell’oscuro abisso della mente umana, un thriller psicologico che vi terrà incollati alla poltrona.

Picnic at Hanging Rock

Miniserie televisiva australiana liberamente tratta dall’omonimo romanzo scritto da Joan Lindsay nel 1967. Picnic at Hanging Rock parla di tre studentesse del collegio Appleyard e una loro insegnante scompaiono misteriosamente nel giorno di San Valentino del 1900, durante una gita picnic ai piedi del gruppo roccioso di Hanging Rock, ad una cinquantina di chilometri da Melbourne in Australia. Una serie ottima sia a livello di sceneggiatura che di regia, un giallo a tutti gli effetti, ottimo per rimanere svegli durante le torride notti estive.

Fued – Bette and Joan

Serie antologica di Ryan Murphy che racconta le più grandi rivalità dell’immaginario collettivo. La prima stagione è stata incentrata sull’accesa diatriba tra due grandi attrici del grande schermo: Joan Crawford e Bette Davis. Una “guerra” non solo nella vita ma anche sul set del film che le due girarono insieme “Che Fine ha Fatto Baby Jane?“. Una serie potente e praticamente perfetta, forse una delle migliori del 2018, che vede inoltre sullo schermo due delle migliori attrici del nostro tempo Jessica Lange e Susan Sarandon.