Maria De Filippi

Maria De Filippi, il racconto sulla diagnosi: “Ecco come e perché ho smesso di fumare”

La nota conduttrice di Canale 5 ha rivelato la diagnosi che l’ha spinta a smettere definitivamente di fumare

Maria De Filippi è probabilmente una delle donne più potenti e note della tv, con i suoi numerosi programmi infatti tiene compagnia a milioni di persone quasi ogni giorno che la seguono con affetto.

In attesa di tornare in tv alla guida di Uomini e Donne e C’è posta per te, e alla co-conduzione di Tu sì Que Vales e Amici, ha concesso una lunga intervista al settimanale Oggi al quale ha fatto diverse dichiarazioni.

Maria De Filippi

Tra queste il motivo che l’ha spinta a smettere di fumare, anche se non del tutto; ha infatti confessato di fumare ancora due sigarette al giorno. Quest’ultima ha così lasciato milioni di telespettatori molto stupiti che hanno finalmente scoperto il motivo per il quale, la nota conduttrice ha messo via questa cattiva abitudine.

Maria De Filippi: “Ecco perché ho smesso di fumare”

La nota conduttrice di Canale 5 ha rivelato all’interno dell’intervista al settimanale Oggi come e per quale motivo ha smesso di fumare. È proprio lei ad affermare: “Una dopo pranzo e l’altra dopo cena. Sa perché? Tempo fa ho accompagnato una persona a cui voglio molto bene in ospedale per una operazione assai delicata. Da buona ipocondriaca ne approfittai per fare dei controlli. Gli ennesimi”.

Maria De Filippi

“Mi fu diagnosticato un polipo alle corde vocali. Andai in tilt e feci centinaia di chilometri per essere visitata in pieno agosto da uno dei più grandi luminari in materia. Per fortuna era una patologia benigna ma potenzialmente pericolosa se avessi continuato a fumare. Decisi di colpo di smettere“.

Maria De Filippi

Ma nella lunga intervista i temi toccati sono stati tanti, alcuni anche molto delicati come quello della morte; più volte il marito Maurizio Costanzo ha dichiarato di voler morire tenendo la mano della moglie. È proprio il volto noto a confessare che: “Le confesso che non so se ne sarò capace, se avrò la forza e il coraggio di tendergli la mia mano quel giorno lì. Troppo dolore. Non voglio che mi resti come ultimo ricordo l’intreccio di quelle dita”.