Mark Wahlberg, il cinema lo ha salvato dal lato oscuro

Un passato tra criminalità e droga prima di diventare l'eroe action che tutti amiamo

 

Mark Wahlberg non è stato sempre l’atletico e affascinante eroe action che abbiamo imparato a conoscere e amare negli ultimi anni. Infatti, dando un’occhiata al suo passato, sembra di trovarsi di fronte a un amico di Eminem o a un ragazzo dei quartieri poveri degli Stati Uniti, che deve cercare di stare lontano dalle cattive compagnie per non finire in prigione o peggio. Classe 1971 Wahlberg è nato e cresciuto a Boston con ben otto fratelli e i genitori hanno divorziato quando lui aveva solo 11 anni. Senza una guida solida e una figura adulta presente, il giovane Mark è stato sedotto dalla droga e dalla criminalità, fino ad essere anche arrestato per aver preso a pugni un vietnamita a soli 16 anni.

Sono cresciuto circondato da ragazzi più grandi e volevo sentirmi all’altezza, anche per non essere preso in giro” ha spiegato l’attore già tardi. E’ stata la musica, insieme al suo aspetto piacevole, a offrirgli qualche alternativa alla perdita di coscienza e alla strada sbagliata. Infatti, con il soprannome di Marky Mark, è diventato un cantante rap apprezzato e riconosciuto, creando il gruppo Marky Mar & The Funky Bunch negli anni ’90, fino ad attirare l’attenzione della Calvin Klein e altre realtà importanti che gli hanno offerto un lavoro più concreto.

I suoi muscoli curati e il viso da bravo ragazzo che cerca di non farsi infettare dal marcio che c’è nel mondo, lo trasformano in un modello per diverse campagne pubblicitarie e servizi fotografici.

Mark Wahlberg giovane cantante rap

Mark Wahlberg giovane cantante rap

Il mondo della moda e quello della musica, tuttavia, cominciano a inghiottirlo in un vortice di accuse di razzismo e omofobia e il giovane Mark viene salvato dalla recitazione, debuttando sul grande schermo nel film Boogie Nights – L’Altra Hollywood del 1997. Il destino ha giocato molto con lui, regalandogli gioie, dolori e delusioni, ma lo sapevate che l’11 Settembre 2001 Mark poteva essere a bordo del volo United Airlines diretto verso le Torri Gemelle? L’attore ha miracolosamente rinunciato al viaggio, per andare a Toronto da un vecchio amico. E non è la trama di un suo film.

Dal 6 ottobre è al cinema con Deepwater – Inferno sull’Oceano, il film di Peter Berg che racconta la tragedia avvenuta a bordo di una piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico nell’aprile 2010. Wahlberg è un marito e padre di famiglia che parte per lavorare sulla Deepwater Horizon, ma un errore umano provoca un violento blowout e il petrolio comincia a fuoriuscire e prendere fuoco senza sosta. Il personaggio dell’eroe che deve rimboccarsi le mani per salvare i più deboli e proteggere la sua famiglia non è una novità per l’attore americano che molti definiscono “il finto Matt Damon” per una certa somiglianza fisica (avrebbe dovuto avere anche il ruolo di Damon in Ocean’s Eleven ma rifiutò).

Per il ruolo di questo ultimo Deepwater Mark sembra aver ricordato l’esperienza de La Tempesta Perfetta del 2000 al fianco di George Clooney, ma anche il suo personaggio di Transformers, Max Payne, Il Pianeta delle Scimmie, E Venne Il Giorno e The Italian Job si trova al centro dell’azione, coraggioso e determinato verso un obiettivo. Come erede di Bruce Willis, Mark Wahlberg riesce a vestire i panni dell’eroe action che, pur sorridendo raramente, ha una carica di umorismo da non sottovalutare. La sua versatilità lo ha portato a prendere parte anche a commedie esilaranti come I Poliziotti di Riserva, l’irriverente Ted e il recente Daddy’s Home, in cui risulta convincente anche per la buona chimica con Will Ferrell.

Mark Wahlberg in Transformers

Mark Wahlberg in Transformers

Spesso accetto film commerciali per poter fare poi qualcosa di diverso, che prevede un maggiore rischio. Mi piace e mi permette di conoscere qualcosa di nuovo” ha detto Wahlberg in una conferenza stampa. Infatti, oltre ai blockbuster, è da ammirare l’impegno dell’attore in film di natura più autoriale come Shooter, Rock Star e The Fighter. In quest’ultimo film di David O. Russell lo ricordiamo al fianco di Christian Bale in un ruolo intenso ed emozionante nella storia del pugile Micky Ward, campione nella categoria dei pesi leggeri, e il fratello allenatore Dicky Eklund.

Tra i prossimi progetti Mark Wahlberg tornerà a lavorare con O. Russell per un film sulla vera storia di padre Stuart Long, un ex giocatore di football che riceve la chiamata e decide di diventare prete, pur soffrendo di una grave malattia muscolare degenerativa. “Prima di morire è riuscito ad ispirare migliaia di persone” ha detto l’attore che non ha mai nascosto la sua fede religiosa molto forte nella seconda parte della sua vita. “Quando sono lontano da casa mi fermo sempre in una Chiesa, e comunque ogni giorno prego almeno dieci minuti la mattina“.

Tuttavia prima di questo progetto lo vedremo al cinema con Patriot’s Day, nuovamente diretto da Peter Berg, per una storia tratta dall’omonimo romanzo di Casey Sherman sulla maratona di Boston scossa da un attentato il 15 Aprile 2013.

Oggi Mark Wahlberg ha messo la testa a posto, è sposato ed è un padre affettuoso e presente. Continuate a seguirlo nella sua carriera in continua ascesa.