Michael Schumacher trasferito a Parigi: cura top secret

Michael Schumacher è stato trasferito a Parigi per sottoporsi ad cura per il momento "top secret". Ecco cosa sta succedendo all'ex campione di Formula 1...

Home > Spettacolo > Michael Schumacher trasferito a Parigi: cura top secret

Arriva una novità sullo stato di salute di Michael Schumacher, il campione del mondo di Formula 1 è stato trasferito presso l’ospedale europeo Georges Pompidou a Parigi per sottoporlo ad una cura per il momento “Top Secret”.

A rivelare questa notizia sono i media francesi, in particolare la Parisienne.

Il campione di Formula 1 è arrivato con un’ambulanza di colore giallo e blu ed è stato accompagnato da un corteo di una dozzina di persone tra medici e assistenti.

Alle 15:40 di ieri la barella è arrivata al primo piano dell’ospedale all’interno dell’Unità di monitoraggio continuo del dipartimento di chirurgia cardiovascolare con una copertura blu per coprire il corpo e rispettare la privacy del campione di Formula 1.

Michael Schumacher è stato trasferito all’ospedale di Parigi perché dovrebbero praticarli delle trasfusioni di cellule staminali nell’ organismo per ottenere un’azione anti infiammatoria sistemica.

A praticargli questo trattamento dovrebbe essere il professor Philippe Menaschè, chirurgo cardiaco molto nuoto e pioniere della terapia cellulare nella cura dell’insufficienza cardiaca ed anche membro del consiglio di amministrazione dell’Istituto del cervello del midollo spinale.

Il trattamento dovrebbe iniziare proprio oggi e già domani Michael Schumacher potrebbe lasciare l’ospedale. Nel reparto era presente anche il chirurgo ortopedico Gérard Saillant.

Per il momento restano dubbi sulle condizioni di salute di Michael Schumacher, ricordiamo che l’ex pilota tedesco è rimasto vittima di una terribile caduta sugli sci a Meribel il 29 dicembre del 2013 quando durante una discesa, colpì con la testa.

Fu immediatamente soccorso e sottoposto ad un intervento chirurgico per una grave lesione alla testa, è stato in coma artificiale per quattro settimane e in rianimazione per diversi mesi.

Nel giugno del 2014 aveva lasciato la Francia per essere trasferito all’ospedale di Vaud a Losanna e poi era tornato nella sua casa Svizzera a Gland Sulle rive del lago di Ginevra.

Quotidianamente viene assistito dai membri del proprio entourage e dalla moglie Corinna. Continua a restare il massimo riserbo sulle sue reali condizioni di salute.