MotherFatherSon

MotherFatherSon, dalla parte di Kathryn: il punto di vista al femminile della serie tv con Richard Gere

Kathryn Villiers è la moglie di Max Finch in MotherFatherSon. Scopriamo insieme il personaggio

La miniserie MotherFatherSon, composta da 8 puntate, in onda su Sky Atlantic è un successo e le motivazioni sono presto dette. Una storia che narra di affari, potere, politica e corruzione, ma anche di amore, e di distruzione dello stesso e di una famiglia, che nei sentimenti e nelle contraddizioni è più umana che mai.

A corredare, il grande successo della serie è il cast d’eccezione, dal grande ritorno di Richard Gere davanti alle telecamere al suo debutto primo in una serie tv. Notevoli anche le interpretazioni di Helen McCrory e Billy Howle che coprono rispettivamente il ruolo di moglie e figlio di Max Finch, protagonista indiscusso della serie, che ha il volto di Richard Gere.

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MotherFatherSon, Max Finch e non solo

Al centro della vicenda troviamo Max Finch, interpretato da Richard Gere, un uomo spietato e senza scrupoli, magnate dell’editoria dal potere di influenzare ogni cosa, il mondo politico, quello lavorativo e soprattutto quello personale. Ha divorziato da sua moglie Kathryn ed è pronto a lasciare il suo impegno a suo figlio Caden, che intanto, a causa del rapporto conflittuale e perverso con il padre, assume dei comportamenti lesionisti e auto distruttivi.

Quello che è arrivato sul piccolo schermo da pochissimo, e che si è configurato da subito come la miglior serie televisiva dell’anno, è un trhiller/drama dove Richard Gere, con la sua impeccabile performance, è affiancato da interpreti bravissimi. Un thriller psicologico che non si limita a narrare le vicende della famiglia Finch, nucleo nevralgico dell’intera serie, ma tocca anche argomenti contemporanei e attuali come le lezioni politiche, la sparizione di una ragazza e l’inchiesta di due giornalisti del The National Reporter intenti a far crollare il sistema. MotherFatherSon è tante cose insieme: è dramma, sentimenti e azioni, è storia e cronaca. La miniserie è stata scritta da Tom Rob Smith, autore di “American Crime Story: L’assassinio di Gianni Versace” ed è una produzione BBC Studios.

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MotherFatherSon, gli altri personaggi della serie

Max Finch è sicuramente il protagonista indiscusso della storia, quello amato e odiato, quello che tiene milioni di persone incollate davanti a uno schermo, che aspettano di capire quali saranno le sue prossime mosse. Tuttavia, la narrazione non avrebbe senso di esistere senza la presenza fondamentale degli altri due protagonisti: il figlio Caden, interpretato da Billy Howle, cresciuto a immagine e somiglianza del padre da una parte, ma completamente differente da lui, e Kathryn Villiers, interpretata dalla bellissima Helen McCrory, a cui spetta un ruolo incredibile, quello di una madre privata dell’amore più grande della sua vita. Una mamma con il cuore infranto e una donna a cui è stato strappato via il sogno d’amore.

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MotherFatherSon, dalla parte di Kathryn

Ma chi è Kathryn, presenza così ingombrante, e fondamentale della serie? L’ex moglie di Max Finch è una donna inglese ricca e istruita erede di un giornale che è di proprietà della famiglia. Una donna che, nonostante ha avuto tutto dalla vita, ha sempre subito la mancanza più grande, quella dell’affetto della famiglia. I suoi genitori infatti sono distanti e freddi e da lei si aspettavano che seguisse le orme di famiglia. Ma Kathryn, libera e indipendente, ha scelto di diventare giornalista e si è innamorata dell’uomo più controverso del Paese.

Ribelle, felice e innamorata, Kathryn sfida la sua famiglia e lo sposa, da quell’unione nascerà un figlio, Caden, destinato a diventare l’erede di Max. I suoi piani di vita, e di felicità però, vengono sconvolti dal brutale divorzio con quell’uomo per il quale lei aveva rinunciato a tutto. Rimasta sola e senza niente, Max negherà alla donna l’unica cosa che per lei conta davvero, suo figlio.

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In MotherFatherSon vediamo Kathryn in diversi momenti della sua vita. La ritroviamo giovane, ribelle e entusiasta, innamorata e con tanti sogni nel cassetto. Poi però la vediamo come è oggi, sola e senza scopi nella vita, con il trauma di non aver potuto crescere suo figlio. La donna appare già dal primo episodio, in un rifugio per senza tetto, una presenza misteriosa che sembra non appartenere di certo all’universo così pieno e dinamico di Max Finch. La verità è che si tratta di una donna fragile, il suo passato ha lasciato delle cicatrici che non andranno mai via.

MotherFatherSon, il successo, la trama e i personaggi

Il successo di MotherFatherSon è dato dal mix vincente tra la trama, gli interpreti e i personaggi. Anche se alcune vicende, sono estremamente lontane dalla nostra quotidianità, quello che appassiona, più che la storia, riguarda i sentimenti, estremamente veri, umani, controversi e sofferti.

Rapporti familiari difficili, conflittuali e distruttivi. Una famiglia, ormai, fatta a pezzi, che si odia e si respinge ma che non riesce a dirsi addio. Inquietante da una parte, per le azioni decisamente discutibili del capo famiglia, ma intenso e veritiero dall’altro per le emozioni raccontate attraverso i personaggi, MotherFatherSon sa stupire, sin dal primo episodio come poche altre serie sanno fare. Perché a essere messe in scena è l’autenticità dei personaggi, sfumature nelle quali le persone, possono senz’altro ritrovarsi.