Nathaly Caldonazzo ha un crollo emotivo

Nathaly Caldonazzo ha un crollo emotivo: “Sto impazzendo, non ce la faccio più”

Nathaly Caldonazzo dopo la puntata ha un crollo emotivo e non tiene la tensione

Dopo l’ultima puntata del GF vip e dopo le varie accuse rivolte a Nathaly Caldonazzo, la gieffina vive un crollo emotivo. Nel corso della diretta, Jessica Selassie e Sophie Codegoni hanno attaccato più volte la Caldonazzo, accusandola di aver pronunciato delle frasi razziste.

Nathaly ha cercato in tutti i modi di difendersi ma con scarsi risultati. Per il momento le accuse si basano solo sui racconti riportati da alcuni coinquilini. Non sono ancora state recuperate le clip della conversazione a cui si riferiscono le Vippone.

La Caldonazzo si chiude in camera e scoppia in lacrime. Un momento di sconforto per cui Delia Duran corre in suo soccorso. La modella venezuelana cerca di consolarla: “Non ce la fai? Anch’io non ce la faccio con la falsità che c’è qui dentro, ma sei forte amore. Se ti hanno scelto devi stare qui, ci sarà un motivo”.

Nathaly Caldonazzo ha un crollo emotivo
Fonte studio GF Vip

Ma non finisce qui, prosegue il suo discorso e aggiunge: “Tu sei forte, se il tuo pubblico ti ha chiesto di rimanere ci sarà un motivo. Ricordati che i tuoi fans sono quelli che ti danno la forza di stare qui, ti guardano e sanno la persona che sei”.

“Non sei vendicativa e non sei cattiva, come la gente vuole farti sembrare. Anche a me questa falsità non piace, come Sophie che mi sorride e poi sparla dietro. È una bambina. Miriana lo stesso, mi sparla dietro e poi mi sorride” conclude.

Nathaly Caldonazzo cerca di spiegare a Delia il suo stato d’animo: “Non mi va neanche di farmi vedere così. Mi fanno impazzire qui dentro”.

La moglie di Alex le da ragione: “È vero, ti portano alla follia. Non sai dove girarti, che cosa fare, con chi parlare. Hai paura di esporti per non essere giudicato. Hai paura di dire una battuta di troppo, perché pensano che io stia flirtando. Capisci? Non possiamo essere noi stesse”. La Caldonazzo conclude: “C’è una cattiveria assurda”.