Pixar: 30 anni di animazione in mostra

Un viaggio dietro i capolavori della Pixar

Un omaggio all’evoluzione dell’arte e della tecnologia: oltre 400 opere, tra disegni a matita, statue in resina, colorscript, dipinti in acrilico, pennelli, acquerelli e dipinti digitali, raccontano il dietro le quinte di capolavori come Toy Story, Gli Incredibili, Alla ricerca di Nemo, Wall-E e Ratatuille.

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La Pixar, la casa di produzione cinematografica che dal 1995 (quando uscì nelle sale Toy Story) sforna film d’animazione diventati dei veri cult. Toy Story è stato il primo cartoon realizzato in grafica computerizzata che ha rivoluzionato l’arte dell’animazione e della cinematografia. Da quel momento la Pixar, fondata nel 1979 da un genio di nome Steve Jobs, che acquistò la divisione di computer grafica della Lucasfilm (quella di Star Wars), non si è più fermata. Sono seguiti tantissimi successi: Monster &Co., Alla ricerca di Nemo, Gli Incredibili (di cui è appena uscito il seguito al cinema), Cars, Wall-E, Up, Ribelle, Inside Out. Insomma, un capolavoro dietro l’altro!

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Per omaggiare l’arte e la creatività degli artisti Pixar, a 30 anni dal cortometraggio Tin Toy firmato John Lassater (co-fondatore della società californiana), è stata allestita al Palazzo delle Esposizioni di Roma (fino al 20 gennaio) la mostra Pixar. 30 anni di animazione, curata da Elyse Klaidman e Maria Grazia Mattei. Tantissime opere che raccontano il dietro le quinte di un film d’animazione: come si arriva al risultato che tutti vedono sul grande schermo? E viene raccontata in maniera cronologica l’evoluzione della tecnologia e dell’arte, in constante dialogo, e l’approccio alle storie, ai personaggi e ai mondi da loro abitati.

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Due le installazioni da non perdere: lo Zootropio e l’Artscope, che attraverso la tecnologia digitale permettono di rivivere le opere esposte ricreando l’emozione e il fascino dell’animazione. Lo zootropio era una forma d’intrattenimento inventata alla fine del XIX secolo che permetteva di creare l’illusione del movimento prima dell’invenzione del cinema. Qui il principio vittoriano viene applicato a dei personaggi di Toy Story. L’Artscope è invece un’installazione video che rivela l’immaginario degli artisti Pixar partendo dai disegni preparatori di ciascun film. Pixar. 30 anni di animazione approda a Roma dopo il debutto al MOMA di New York e le tappe fatte in giro per il mondo, dal Messico all’Estremo Oriente. Decisamente da segnare sul calendario!