Pupi Avati

Pupi Avati ha avuto un malore sul set: come sta ora

Il famoso regista ha avuto un malore mentre era a lavoro sul set: ecco come sta ora

Nel corso delle ultime ore il nome di Pupi Avati sta occupando le principali pagine dei giornali. É infatti emersa la notizia del malore che ha colpito il famoso regista mentre era a lavoro sul set. Stando alle indiscrezioni, pare che l’attore sia stato ricoverato a causa di uno scompenso cardiaco. Scopriamo insieme le sue condizioni.

Pupi Avati

Pupi Avati ha avuto un malore sul set. Sono queste ore di grande preoccupazione per il grande regista che attualmente si trova ricoverato in ospedale a causa di uno scompenso cardiaco. Al momento non ci è dato sapere quali siano le sue condizioni di salute, anche se sappiamo che non verrà dimesso fino a domenica.

Pupi Avati colpito da un malore sul set del film Dante: cosa è successo

Pupi Avati si trovava a Bologna sul set del film Dante quando, all’improvviso, ha accusato un malore. Tempestivo è stato l’intervento dei sanitari che sono intervenuti immediatamente per portare il regista presso il Policlinico di Sant’Orsola.

Pupi Avati

Inutile dire che la notizia del ricovero in ospedale del regista ha lasciato tutti senza parole e sta facendo preoccupare le moltissime persone a lui vicine. Come già anticipato, l’ultimo lavoro del regista, che ha da poco compiuto 84 anni, è il film Dante.

famoso regista

Nel film Pupi Avati lavora insieme a Sergio Castellitto, il quale ha voluto esprimere nei confronti dell’uomo tutta la sua ammirazione:

Il merito maggiore di questo film è essere riuscito a far scendere dal piedistallo un’icona cristallizzata con il suo tipico profilo severo e la corona d’alloro per rivelarci un uomo la cui vita è stata segnata dalla soludine, dalla povertà, dal dolore e dalle amarezze e che non è stato di certo un santo, ma un uomo che ha avuto le sue debolezze come tutti.

regista ricoverato

E, continuando, Sergio Castellitto ha dichiarato:

Da questo punto di vista il film ha un altissimo valore non solo emotivo, ma anche pedagogico: è un’opera da portare nelle scuole.