Professione Blogger: ma è vero che si diventa ricchi?

Professione blogger: ma è vero che si diventa ricchi? Ecco i modelli da non seguire (secondo me)

C’è questa idea che facendo il blogger si diventa improvvisamente ricchi. Il modello di riferimento sono le tre Chiara nazionali – la Ferragni, la Biasi e la Nasti – che spopolano e macinano fatturati da record. La nostra Eliana, lo scorso settembre, riportava in questo articolo i rumors intorno ai guadagni della Ferragni che si aggirerebbero intorno agli 800 mila Euro l’anno. Non possiamo che essere felici per lei e per la sua vita around the world, ma poi mi sono chiesta: è davvero questo il modello di blogger che le nuove leve e chi lavora nel settore devono avere come riferimento? Insomma, facendo il blogger si diventa ricchi, oppure no?

Professione Blogger. Fonte: retelab.it
Professione Blogger. Fonte: retelab.it

L’importanza di chiamarsi Chiara

A parte l’acculturato gioco di parole e l’ovvia mancanza di correlazione tra il chiamarsi Chiara e il diventare delle blogger famose (e dunque ricche), c’è il fatto che, in effetti, i tre modelli di riferimento siano quelli maggiormente citati quando si parla di blogosfera che funziona. Eccome, se funziona: le 3 blogger che ho deciso di prendere come punto di partenza per una riflessione più generale, senz’altro vivono alla grande con i guadagni generati grazie alla loro popolarità sul web. Sono testimonial di brand di moda, di design e di luxury, firmano capsule collection, vengono pagate per partecipare a sfilate ed eventi e ogni piccolo spazio sui loro blog vale oro colato per chi decide di piazzarci un banner. È un modello positivo, parlando dal punto di vista del marketing: io ci vedo molto lavoro, un team di persone che sa quello che fa, un’immagine perfetta coordinata su tutti i social network. Se questi tre criteri li usassimo per descrivere il lavoro di un brand sul web, non parleremmo forse di best practice?

Professione Blogger. Fonte: news.tecnozoom.it
Professione Blogger. Fonte: news.tecnozoom.it

Di blogger è pieno il mondo

Ma facendo i blogger si diventa ricchi? Di certo ognuno ha una possibilità – con un’idea geniale alle spalle e ottimi ganci – seppur flebile, di monetizzare su larga scala. Eppure non è la regola, perché il mondo è pieno di blogger (validi o no), è pieno di buone idee e anche di buone intenzioni. Tendenzialmente il mondo della blogosfera si divide in tre grandi gruppi: quelli che scrivono per passione e non gliene importa un fico di diventare famosi o ricchi o delle webstar; quelli che scrivono per monetizzare, e fanno di tutto per farlo, dalle markette continue ai tariffari inviati a tutti gli uffici stampa che li contattano; quelli che non pensano né a l’una né all’altra cosa però ci sanno fare e diventano famosi ugualmente. E voi da che parte state?

I blogger che diventano ricchi sono pochi

Il lavoro va pagato, sempre. Spesso parliamo di un mondo di freelance che fa questo per vivere e dunque deve pretendere sempre il pagamento, perché è da quello che dipende il suo sostentamento. Di più: il lavoro intellettuale e di consulenza spesso è sottovalutato e dunque non percepito come quantificabile da chi in teoria dovrebbe pagare ed è proprio per avvalorare queste prestazioni che, in questi ultimi anni, il mondo del web e dei liberi professionisti (ma anche le agenzie non scherzano) si battono. Quindi, esulando da questo discorso (blogger professionisti che lavorano e in quanto tale hanno il diritto di essere pagati senza neanche che vi sia il dubbio) qui il problema è: ma un blogger può diventare ricco in quanto blogger? Io penso di no, che i modelli delle superstar che, in questi ultimi anni, hanno macinato successi su successi, siano un po’ fuorvianti. Molte ragazze senza esperienza mi scrivono per chiedermi: posso farcela? E aggiungono: sono più bella della Ferragni, o della Biasi, o della Nasti, o della Carisi, allora vuol dire che posso farcela anche io? Il problema sta proprio lì: che la merce di scambio non è più la parola, ma la bellezza. Io tra le altre cose sono una blogger, un’etichetta che per me è diventato un jobtitle di tutto rispetto, eppure non sono una gran gnocca: come la mettiamo?

Professione Blogger. Fonte: blog.tagliaerbe.com
Professione Blogger. Fonte: blog.tagliaerbe.com

Il blogger è uno che scrive e sta dentro alle dinamiche del web

Io non so se qualcuno ha dato una definizione della professione del blogger, ma se dovessi darla io, direi: “Il blogger è un professionista che scrive e sta dentro alle dinamiche del web, le conosce e le sfrutta per aumentare la visibilità del suo lavoro”. Per me, è da queste competenze che nasce poi la concreta possibilità di guadagnare facendo il blogger: dalla visibilità che si ha, che permette di arrivare a chi cerca un professionista; dal mondo in cui si gestisce la propria presenza web; principalmente dalla discriminante più efficace, il fatto che si sappia scrivere (o fotografare, o disegnare, o cucinare, o truccare o qualsiasi altra cosa si possa fare con creatività e costanza su un blog) in italiano, con uno stile personale e riconoscibile. In questo, secondo me, si nasconde l’anima del blogger professionista. A modo loro, anche le tre Chiara sono professioniste del web, che oscillano però – per forza di cose – verso l’essere delle modelle. A tutti quelli che mi chiedono: “Si diventa ricchi facendo il blogger? Mi basta essere gnocca per sfondare?” io dico solo una cosa: la risposta l’avete già capita, no?

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