Comfort food: cosa ne pensate?

Negli ultimi giorni sono stata assalita da un desiderio incontrastabile di cibi vari, ritrovandomi catapultata davanti ad un piatto di carbonara, ad uno di polenta o immersa in un barattolo di Nutella 😉

Rivivendo alcuni di questi momenti mangerecci mi si è posto davanti un interrogativo, come mai tutto in un colpo? Poi la risposta è stata molto semplice.

Credo che la fine dell’estate e un periodo stressante, ricco di impegni, possano essere gli elementi scatenanti del mio smisurato appetito per cibi appaganti.

Da qualche anno si sente spesso il termine comfort food, i nordamericani hanno dato origine alla nozione, si tratta di cibo che da conforto, appagante, legato alla propria cultura e alle tradizioni, spesso famigliari che contraddistinguono ognuno di noi.

Se penso ai cibi della mia infanzia, ricordo le tagliatelle al ragù, le tigelle calde e croccanti, un pollo al forno con le patate per citarne alcuni.
Esiste poi un’altra chiave di lettura, alcune associazioni negli ultimi anni hanno sviluppato diverse ricerche sul legame tra dieta ed emozioni, riscontrando che spesso alcuni squilibri nutrizionali possono anche causare tristezza e sbalzi di umore.

Quattro pomodori e pizza express di Scorpions and Centaurs/Flickr
Quattro pomodori e pizza express di Scorpions and Centaurs/Flickr

Pane, pasta, riso, dolci facilitano la produzione di seratonina aiutando l’organismo a regolare le energie e il buon umore.
I famosissimi Omega3 contenuti nelle sarde, acciughe, salmone, noci e nell’olio extravergine sono molto efficaci per combattere la depressione.

Dopo qualche piccola ricerca sul web, ho trovato anche un po’ di link interessanti che mi hanno ispirata come Comfort Foodie & Co oppure uno dei primi libri sul genere, edito in America nel 1988 intitolato appunto Comfort Food, sono riuscita a darmi qualche risposta: i miei comfort food sono legati ai ricordi che fanno emergere e rispondo a momenti e bisogni specifici come ad esempio la minestrina con il formaggino che mi preparano a casa quando non sto bene, oppure la pizza della domenica sera per una fine più dolce del giorno più pigro, o ancora la torta del lunedì mattina per iniziare meglio la settimana.

Libro "COMFORT FOOD” by Holly Garrison, Dell Publishing, 1988
Libro "COMFORT FOOD” by Holly Garrison, Dell Publishing, 1988

Tutti abbiamo dei comfort food, magari legati a dei ricordi personali, ma in tutti i casi in questo periodo dove iniziano le temperature fredde, ritornano in maniera prepotente! E i vostri quali sono?

di Francesca Gonzales