Alimentazione corretta e movimento: il segreto per salute e forma fisica, parola di Marco Bianchi

Rimanere in forma e in salute non è poi così difficile, basta combinare due fattori fondamentali: un’alimentazione corretta e il movimento, parola di Marco Bianchi.
Chi è Marco Bianchi?! Beh, credo che gran parte di voi lo conosca, ma ripeterlo non fa male: Marco Bianchi è un divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi che promuove i fattori protettivi della dieta e le regole della buona alimentazione attraverso consigli gastronomici che aiutano a restare in salute e a prevenire le patologie più comuni.
Ma oltre ai consigli sull’alimentazione Marco (mi permetto di dargli del tu!), lancia un nuovo grido attraverso la sua campagna #iomimuovo, perché mangiare bene non basta, per stare in salute è necessario fare movimento, senza diventare degli atleti professionisti ovviamente, ma semplicemente salendo le scale anziché prendere l’ascensore o facendo una semplice passeggiata, adottando insomma dei piccoli accorgimenti. Nel nuovo libro ’50 minuti due volte alla settimana’ , Marco vi spiega come fare, proponendo ricette sfiziose da preparare e consigliandovi alcuni esercizi da fare quotidianamente.

50 minuti 2 volte alla settimana, il nuovo libro di Marco Bianchi. Foto di Dario Altamura.
50 minuti 2 volte alla settimana, il nuovo libro di Marco Bianchi. Foto di Dario Altamura.

In attesa di leggere il libro, io l’ho intervistato, ed ecco cosa ho scoperto…

In che misura sono interconnessi cibo, movimento e salute?
Molto, ma molto molto. Da ultime pubblicazioni il solo cibo non riesce a proteggerci fino in fondo, infatti come nei casi di tumori sensibili ai livelli ormonali sembra si raggiunga una massima protezione associando ad una dieta sana e varia anche attività fisica. Una vita attiva aiuta! Oltre al cancro si aiutano a prevenire o tenere sotto controllo patologie cardiovascolari, diabete ma anche una “semplice” ipercolesterolemia.

Esiste un momento ideale/migliore della giornata per fare movimento? Se sì, quale?
Non sono un tecnico e non vi rispondo da tale ma da amante del movimento e quindi corro alla mattina entro le 8.30 e lascio per la sera attività come lo yoga, il pilates e il crossfit. Le prime mi rilassano, il crossfit mi regala un’energia tale che mi permette spesso e volentieri di restare “attivo” fino a tarda sera, un po’ come l’azione di un triplo caffè!

Qual è lo sport che dà in assoluto il maggior numero di benefici? Il nuoto ancora oggi rappresenta uno sport completo e con pochi “danni” fisici se condotto bene e in modo amatoriale. Le attività funzionali che ultimamente stanno diffondendosi in Italia sono ottime per far lavorare correttamente e in modo naturale il nostro corpo. Ricordiamoci che tutto deve sempre esser seguito da professionisti e mai improvvisato o eseguito senza una vera visita medica sportiva adeguata.

Hai dei consigli per spronare persone fortemente sedentarie a fare movimento? Un grido: si muore per inattività fisica!!! La pigrizia uccide, quindi fate i bravi e aderite alla mia campagna #iomimuovo dove basta poco per farsi del bene, basta passeggiare un po’ di più, utilizzare le scale al posto dell’ascensore e vivere una vita attiva: un esempio? Se possibile scegliamo il bagno più lontano sul posto di lavoro, magari anche al piano superiore, così saremo obbligati a muoverci!

Quali sono gli alimenti che assolutamente non devono
mancare nella vita di uno sportivo?
Frutta secca e frutta
fresca: le vitamine e i micronutrienti sono fondamentali per
far “parlare” le cellule dei muscoli e per nutrirle al meglio.
Proteine? Meglio quelle vegetali e del pesce ed evitare la
carne sia rossa che bianca. La buona benzina è solo quella
integrale e quindi via libera al mondo vario dei cereali
integrali. La coccola per lo sportivo Bella&Buona? Cioccolato
fondente oppure marmellata e pane integrale!

Il movimento fa bene. Ma si può dire che fare movimento fa
bene in assoluto? Sempre?

In generale sì, se non esistono particolari patologie
invalidanti. Una passeggiata è sempre utile a chiunque, una
passeggiata con 30kg sulle spalle e magari ad alta quota
invece no!

di Roberta Castrichella