Il pad thai per sentirsi in Thailandia

Io non sono mai stata una pasta-lover, nel senso che tranne per il pranzo della domenica che per tradizione contempla un primo piatto abbondante e sostanzioso posso tranquillamente farne a meno e privarmene per via della dieta gluten free non è mai stato un problema.

Adoro di contro la cucina orientale e la consolazione/soddisfazione più grande è stata scoprire che i miei adorati noodles al riso o al grano saraceno non sarebbero stati un problema per la mia dieta senza glutine e che quindi avrei potuto continuare a mangiarli, sia a casa che fuori.

I noodles non sono altro che spaghetti più larghi e più corti, quelli che si vedono sempre nei cartoni animati giapponesi (avete presente il risucchio e le corse con le bacchettine alzate? Ecco, quelli!) e da qualche tempo sono diventati semplici da reperire anche in Occidente specie nella versione più banale e, secondo me, gustosissima: pad thai. Ovvero noodles di riso o grano saraceno con pesce o pollo e verdure varie.

La versione che preparo io è a base di pollo ed è davvero davvero velocissima anche se l’unica accortezza che dovete avere se decidete di cimentarvi nella preparazione e sperimentare il favoloso mondo della cucina Thai è l’acquisto di noodles larghi e non dei noodles cinesi: i thailandesi o giapponesi sono infatti più porosi dei “vermicelli” cinesi e siccome nel pad thai manca del tutto un condimento “liquido” come lo conosciamo noi, se usate i noodles sbagliati rischiate di mangiare un piatto senza alcun tipo di sapore.

Pad Thai di pollo
Pad Thai di pollo

Altra accortezza riguarda la salsa di pesce che deve essere senza glutine nel caso in cui prepariate il pad thai per una persona celiaca: basta controllare sia inserita in prontuario o riporti sulla confezione la spiga sbarrata o la scritta Senza Glutine.

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti
Numero persone: 4

Ingredienti

    250 grammi di noodles di riso o di grano saraceno
    il succo di 2 lime
    2 cucchiai di salsa di pesce
    2 cucchiai di zucchero di canna
    2 cucchiai di olio di semi di arachidi
    4 petti di pollo tagliati a dadini
    2 peperoni, uno rosso e uno giallo, tagliati a listarelle
    3 scalogni sminuzzati
    2 peperoncini rossi freschi senza semi e tagliati a rondelle
    3 cucchiai di arachidi non salate
    1 manciata di coriandolo
    1 manciata di germogli di soia

La prima cosa da fare è scaldare dell’acqua calda in una pentola e quando è pronta spegnere la fiamma e mettere a bagno i noodles lasciandoli in ammollo, senza sale, per il tempo di cottura indicato sulla confezione (5-6 minuti di solito, anche meno); una volta pronti scolateli, passateli sotto l’acqua fredda per evitare che si incollino tra di loro e metteteli in una ciotola abbastanza grande.

I noodles per il Pad Thai
I noodles per il Pad Thai

Preparate la salsa mescolando il succo di lime, la salsa di pesce e lo zucchero, quindi prendete una padella antiaderente (o un wok se siete equipaggiate al meglio) e fate scaldare l’olio aggiungendo i dadini di pollo e cuocendo fin quando il pollo non risulta morbido. Nella stessa pentola aggiungete gli scalogni, i peperoni, i germogli di soia e i peperoncini. Lasciate cuocere per 5 minuti mescolando una sola volta quindi aggiungete anche i noodles e la salsa al lime e lasciate sulla fiamma media per altri 4 minuti.

That’s it: il pad thai è pronto per essere impiattato aggiungendo a piacere prezzemolo, coriandolo, peperoncino (se siete masochiste!) ed eventualmente del lime come decorazione.

Se vi state chiedendo dove si trovano gli ingredienti più particolari tipo la salsa di pesce o i germogli di soia non temete perché sono facilmente reperibili nei supermercati grandi o anche nei negozi etnici; se avete la fortuna di avere a disposizione un’erboristeria fornita potrebbe avere entrambi gli ingredienti o potrebbe reperirli per voi senza costi aggiuntivi.

di Veruska Anconitano