I regali di Natale? Io vado di riciclo

E se quest’anno riciclassi oggetti già in mio possesso per fare i regali di Natale?
Perché viene sempre visto in modo negativo?
Sarà capitato a tutte noi di ricevere regali che non ci piacevano, non ci interessavano e magari non ci servivano.
Per timidezza o per educazione non abbiamo chiesto lo scontrino per cambiarlo e ci ritroviamo quell’oggetto inutilizzabile che a noi non serve, lì a prendere polvere.

Vi è mai venuto in mente che quello stesso oggetto in mano di altre persone potrebbe avere una seconda o addirittura prima vita?
Scartata l’ipotesi A di rivenderlo su e-bay, perché magari ci crea troppo sbattimento, possiamo passare all’ ipotesi B: riciclarlo a qualche amica/amico.
Se non è mai stato utilizzato, basta riflettere solo sul destinatario.
Mi rivolgo sopratutto alle blogger, quante di voi ricevono da varie aziende regali di tutti tipi e magari non vi interessano e non li utilizzate.
Non siate egoiste, non teneteli da parte e regalateli alle vostre amiche.
Non c’è scritto da nessuna parte che per un regalo bisogna obbligatoriamente spendere dei soldi, c’è invece un bel modo di dire “basta il pensiero”.

La questione pacchetto..

Prassi comune, prima di scartare un pacchetto, è leggere in quale negozio è stato acquistato.
Carta da regalo brandizzata, piuttosto che adesivi con il logo dello store, sono lì in bella vista a testimoniare: “ho speso dei soldi per te..qui”.
Come ovviare a questo problema?
Ipotesi A: concentratevi sul pacchetto. Scegliete una carta particolare, che può essere carta da pacco legata con uno spago per buttarla sull’ eco friendlypiuttosto che la carta di un quotidiano o su fogli pentagrammati per fare le intellettuali. Potete anche aggiungere degli oggettini fatti da voi a mano nel fiocco. Oltre a risultare originali e insolite nella confezione, vi consiglio di accompagnare il pacchetto con questa frase ..”te l’ho voluto confezionare io a mano.. mi sembrava più personale”.

Altra idea sempre per il pacchetto, comprate la carta regalo o bustine dell’Ikea.. qualche anno fa ho fatto così, tutti i regali erano incartati con la stessa carta, con le etichette dei nomi scritte a mano e tutti quelli che lo aprivano mi dicevano.. ma è la carta Ikea.. che figa!!

Attenzione il bravo riciclatore non compra mai la classica carta da regalo a rotoloni e non utilizza nastri standard.

Ipotesi B: se siete tipe tecnologiche, utilizzare la frase “l’ho comprato su internet”. Questo distoglierà l’attenzione sempre dal problema packaging e marchio del negozio. Tutti sanno che se si compra online non ti arriva il pacchetto confezionato. E anche qui sbizzarritevi con i pacchetti, magari con una coloratissima carta velina ed un nastro di raso a contrasto.

Tutto questo per dire che..

Per Natale non bisogna per forza svenarsi per fare i regali, da un lato la crisi ci sta ridimensionando al consumismo eccessivo e ci sta riavvicinando ad un lato più intimistico del Natale.
Quando dicevo.. “basta il pensiero”.. è proprio vero.
Vi lascio il link delle mie colleghe bigodine, se proprio non volete o non avete regali da riciclare per fare dei regali fatti a mano:

Cucina regali fai da te

di Silvia Viali