Un itinerario per il Nord della Thailandia: da Bangkok a Chiang Rai

La Thailandia è un paese che non smetterà mai di stupirmi per i suoi sorrisi, per i suoi sapori – per me la cucina thailandese è tra le più buone al mondo – e per l’incredibile varietà di paesaggi ed esperienze che offre a chi la visita. Sono tornata da un viaggio che mi ha portato a visitare il nord del paese: una vera scoperta. Avevo già avuto modo di ammirare le bellissime spiagge delle isole a sud e mi ripromettevo di ritornare al più presto per visitare anche la parte nord della Thailandia, fino ai confini con il Laos e la Birmania, che avevo visto di sfuggita. Questo viaggio si è rivelato speciale: è una parte della Thailandia dal fascino infinito, tra una natura verdeggiante, templi sperduti, monaci in preghiera, tanti sorrisi e una profonda calma interiore.

Nei dintorni di Chiang Rai, le meraviglie del nord - foto di Elisa Chisana Hoshi
Nei dintorni di Chiang Rai, le meraviglie del nord – foto di Elisa Chisana Hoshi

Mi sono chiesta: è possibile creare un itinerario per chi ha a disposizione un tempo limitato per visitare il nord della Thailandia, diciamo due settimane? Certo l’ideale sarebbe avere più tempo, ma penso sia comunque fattibile. È quello che ho provato a fare qui: condensare il meglio della mia esperienza durante due viaggi, avvenuti a distanza di quattro anni l’uno dall’altro. Ho pensato di mettere insieme un itinerario per chi ha in mente di visitare la Thailandia del nord: partendo da Bangkok e arrivando fino a Chiang Rai, quasi al confine con la Birmania. Ecco le città secondo me imperdibili! L’itinerario può essere arricchito con variazioni e tappe intermedie: l’idea è di avere almeno un buon punto di partenza per organizzare il viaggio, ed essere sicuri di non perdere per la via qualcosa di speciale. Pronti? Partiamo insieme alla volta del nord della terra dei sorrisi, senza correre, ma con un ritmo spedito 🙂

1. Bangkok

Il nostro punto di partenza: la favolosa e inimitabile capitale della Thailandia. C’è chi la ama – come me – e chi un no. Sicuramente è una città che non lascia indifferenti! Per visitare tutte le sue attrazioni ci vorrebbe almeno una settimana (anche due se fosse per me!) ma cerchiamo di farci bastare 3 giorni. Da non perdere il Gran Palace, Wat Pho, il Wat Arun e una passeggiata nella vitale Chinatown. Per tutte le cose da non perdere, date un’occhiata qui.

Giorni: 3

Dove dormire: Wendy House

Treno in direzione Ayutthaya (circa due ore)

NB: se volete risparmiare un paio di giorni, potete volare direttamente a Sukhothai in meno di un’ora da Bangkok, con le ottime compagnie thai Bangkok Airways e Nok Air. Vedrete così uno degli aeroporti più piccoli e meglio curati di tutta la Thailandia e non solo, sembra quasi un resort in miniatura.

What Pho a Bangkok - foto di Elisa Chisana Hoshi
What Pho a Bangkok – foto di Elisa Chisana Hoshi

2. Ayutthaya

La nostra prima tappa è di fatto la seconda, storica capitale della Thailandia (dopo Sukhothai). Da non perdere il Monumental Park, per camminare lungo romantici fossati, rovine e statue di Buddha allineate. Qui troverete anche la famosa testa di Buddha intrappolata tra le radici dell’albero.
Giorni: 1

Dove dormire: Baan Thai House

Treno in direzione Lopburi (un’ora circa)

Ayutthaya - foto di Elisa Chisana Hoshi
Ayutthaya – foto di Elisa Chisana Hoshi

3. Lopburi

Lopburi è la città più antica della Thailandia e il regno delle scimmiette: sono ovunque, e camminano liberamente tra le case, per strada e sui fili elettrici. La città è grigia ma l’atmosfera davvero surreale: qualche negozio ha in dotazione una cerbottana per cacciare le scimmiette più impertinenti. Al Monkey Temple potrete dar loro da mangiare; attenzione a non farvi rubare tutto quello che avete in mano, come è successo a me! Le scimmiette sanno essere amichevoli ma anche parecchio dispettose…
Giorni: 1

Dove dormire: Noom Guest House

Treno fino a Phitsanulok (3 ore circa)+ bus in direzione Sukothai (un’ora)

Le scimmiette di Lopburi - foto di Elisa Chisana Hoshi
Le scimmiette di Lopburi – foto di Elisa Chisana Hoshi

4. Sukhothai

La prima capitale della Thailandia è davvero un must. La città in sé e per sé non ha nulla di speciale, ma il Monumental Park è uno spettacolo che lascia senza parole. Camminare qui è fare un salto nel tempo e immergersi in un’atmosfera magica, unica, davvero suggestiva…da non perdere insomma! Specie la granitica statua del Buddha gigante al Wat Si Chum, davvero impressionante, un capolavoro.
Giorni: 2

Dove dormire: Thai Thai Sukothai Guesthouse

Bus in direzione Lampang (4 ore)

Sukothai al tramonto - foto di Elisa Chisana Hoshi
Sukothai al tramonto – foto di Elisa Chisana Hoshi

5. Lampang

Lampang è una città che non rientra nei classici circuiti turistici: io mi ci sono fermata quasi per caso, e l’ho trovata rilassante e particolare. Qui ho dormito in una guesthouse di legno in riva al fiume, e ho visitato un paio di templi stupendi. Una pausa rilassante in questo viaggio così intenso!
Giorni: 2

Dove dormire:The River Side Guest House

Bus in direzione Chiang Mai (2 ore)

Lampang by AG Gilmore
Lampang by AG Gilmore

6. Chiang Mai

Chiang Mai è una città storica e immersa nel verde. Immergetevi nei suoi colori e nella sua atmosfera, visitate i suoi magnifici templi e assaggiate le delizie della cucina locale. Durante il weekend c’è un imperdibile mercato notturno, dove potrete acquistare souvenir e manufatti locali; Chiang Mai è molto creativa. Se riuscite, venite qui in corrispondenza con il Loy Krathong, la festa delle luci, che si svolge a Novembre: in quest’occasione il cielo Chiang Mai si riempie di splendide lanterne colorate, un’esperienza magica.
Giorni: 2

Dove dormire: Diva Guest House

Bus in direzione Chiang Rai (3 ore circa)

Chiang Mai - foto di Elisa Chisana Hoshi
Chiang Mai – foto di Elisa Chisana Hoshi

7. Chiang Rai

Eccoci quasi al confine con il Laos e la Birmania: Chiang Rai è circondata da una natura lussureggiante, che vi consiglio di ammirare a cavallo di una bici. Il White Temple è uno spettacolo da non perdere, così la Black House e la Grotta del Buddha dorato: vi consiglio di prenotare un tour personalizzato (io ho amato questo) con tanto di guida, per visitare tutte le meraviglie disseminate nei dintorni della città, fino al triangolo d’oro. Provate anche il caffè locale: una vera prelibatezza, chi l’avrebbe mai detto?
Giorni: 2

Dove dormire: Baan Bua Guest House

Ritorno a Bangkok: potete voltare (1 ora) a ottime tariffe scontate con Air Asia, Nok Air o Bangkok Airways.

Il White Temple a Chiang Rai - foto di Elisa Chisana Hoshi
Il White Temple a Chiang Rai – foto di Elisa Chisana Hoshi

di Elisa Chisana Hoshi