Vittorio Sgarbi: “Spendo 30mila euro al mese”. E tra poco ‘va’ in pensione

Lo ha svelato lo stesso critico d'arte in un'intervista rilasciata a Panorama.

Oltre 30mila euro. È questa la somma che ogni mese spende Vittorio Sgarbi. Lo ha svelato lo stesso critico d’arte in un’intervista rilasciata a Panorama.

Vittorio Sgarbi: "Spendo 30mila euro al mese". E tra poco 'va' in pensione

Sgarbi, 66 anni compiuti l’8 maggio scorso, attuale sindaco di Sutri (comune di 6.600 abitani della provincia di Viterbo), ha spiegato che spende tutto quel denaro in “assistenti, dipendenti della Fondazione, 7mila euro solo di affitto”.

Vittorio Sgarbi: "Spendo 30mila euro al mese". E tra poco 'va' in pensione

Sgarbi, nato a Ferrara l’8 maggio del 1952, andrà in pensione nel 2019, frutto del suo lavoro da funzionario dei Beni culturali, di cui 33 passati in aspettativa: “Non l’ho chiesta, me l’hanno comunicato loro. E alla ‘quota 100’ io rispondo con la ‘Quota Sgarbi’. Lavorerò, infatti, fino all’ultimo giorno”.

Vittorio Sgarbi: "Spendo 30mila euro al mese". E tra poco 'va' in pensione

Sgarbi, da ispettore e poi soprintendente dei Beni Culturali, ha versato contributi per 45 anni che, sommati ai 4 anni di laurea e all’anno di perfezionamento, raggiungono i 50 anni: “Ho ricoperto un posto di lavoro per cui non sono mai stato retribuito, a voler essere pignoli. È diverso. Ero sempre in aspettativa gratuita. Non mi pagavano. Quasi sempre, negli ultimi 33 anni. Ma allo Stato non sono costato un solo centesimo di stipendio”, ha spiegato l’ex sindaco di Salemi (comune della provincia di Trapani) e assessore della Regione Siciliana (per pochissimo tempo).

La pensione dovrebbe ammontare tra i 2,5 e i 3mila euro e Sgarbi sa già cosa farà di quella somma: “li metterò nella Fondazione, che dà lavoro a sei dipendenti nel campo delle Belle arti”.

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