Luciano Spinelli fa coming out, lo YouTuber confessa: “Sono gay”

Leonardo Spinelli, giovane youtuber molto seguito in Italia, ha deciso di fare coming out: "Sono gay"

Così giovane, così solare, ma anche così coraggioso. Luciano Spinelli ha deciso di fare coming out e confessare ai suoi follower di essere gay. Il giovane YouTuber ha deciso di spiegare tutto con un video, stupendo, disegnato.

Leonardo Spinelli

Il video, davvero emozionante, racconta la storia del ventenne che sin d bambino, si è accorto di provare qualcosa di diverso e di sentirsi diverso rispetto ai suoi compagni di scuola.

Fortunatamente, Luciano Spinelli, è sempre stato circondato da amore, ma come pre tanti altri ragazzi, è stato costretto a nascondere i sentimenti per gli uomini. I primi accorgimenti sono arrivati alle scuole medie, ma subito ignorati. Il racconto parte da ben più lontano:

“Per molti era insolito vedere un bambino che per Natale chiedeva il DVD de La Sirenetta e un bambolotto, piuttosto che delle macchinine o una pistola giocattolo. E se per molti era bizzarro, lo era ancora di più la mia voglia di vestirmi da principessa.

L’arrivo dell’adolescenza, dei compagni e degli amici, ha reso tutto più complicato. Ma ha deciso di affrontare la cosa in solitudine senza rivelare nulla.

A scuola iniziano i primi problemi, perché alcune parole – dette ad un bambino così piccolo – mettono paura. Avevo paura di restare solo. Durante l’adolescenza arrivano le prime cotte, i primi amori… Ed è in quel periodo che capii che tutte quelle sensazioni le provavo verso un ragazzo. A volte sentivo un estremo bisogno di gridare al mondo i miei sentimenti, altre volte sentivo di non volerlo fare.

I primi a saperlo sono stati i suoi genitori che, fortunatamente, hanno preso benissimo il coming out del ragazzo e l’hanno fatto sentire subito a proprio agio.

Luciano Spinelli

Il primo a saperlo fu mio padre glielo dissi a cena insieme alla sua compagna ed alla mia sorellastra: fu tutto molto bello, ci fu comprensione e rispetto. Poi lo dissi a mia madre ed al suo compagno, lei mi rispose che se ne era già accorta e che non c’erano problemi. […] poi lo dissi a nonni, zii, amici: tutti lo presero bene, finalmente potevo essere me stesso!

Non volevo darmi etichette, non volevo usare una cosa così importante solo per far parlare di me. Volevo essere Luciano e basta, farmi conoscere prima di tutto per quello che facevo, per i miei contenuti. […] Sono cresciuto, mi sono innamorato e ho avuto le mie delusioni. Ho riso e ho pianto, ho conosciuto tante persone e ne ho lasciate andare tante persone. Ho capito chi sono e ho imparato ad amarmi ed apprezzarmi, orgoglioso di me stesso. Non c’è niente di sbagliato. Sono gay, ma prima di tutto sono Luciano.