Autobus in fiamme in strada, piomba il panico, traffico in tilt e soccorsi costretti ad intervenire
Un autobus Atac in fase di rientro ha preso fuoco a Roma, causando panico e chiusura della strada. Fortunatamente, non ci sono stati feriti, ma l'incidente ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza dei mezzi
Il 22 luglio è stata una giornata segnata da un evento drammatico a Roma, quando un autobus dell’Atac ha preso fuoco mentre si trovava in fase di rientro in deposito. Questo incidente ha scatenato una serie di reazioni tra i cittadini e gli automobilisti presenti nella zona, preoccupati per la potenziale pericolosità della situazione. L’incendio ha sollevato una colonna di fumo nero visibile da lontano, attirando l’attenzione e il timore di coloro che si trovavano nei paraggi. Fortunatamente, il veicolo non trasportava passeggeri, limitando i rischi per le persone.

Il rapido intervento dei vigili del fuoco ha permesso di contenere l’incendio e di gestire la situazione, anche se il panico iniziale è stato notevole. La reazione della polizia locale è stata altrettanto tempestiva, con la chiusura della strada per garantire la sicurezza e facilitare le operazioni di spegnimento. L’incendio ha danneggiato anche due auto parcheggiate nelle vicinanze, senza provocare feriti. I testimoni oculari hanno documentato l’evento, condividendo le immagini del rogo sui social media, amplificando la portata della notizia.
Incendio dell’autobus, intervento dei vigili del fuoco
L’incidente è avvenuto sulla Flaminia Nuova, precisamente nei pressi di Corso Francia, una zona centrale e trafficata di Roma. La chiusura del tratto stradale tra via Valdagno e via Fabroni ha causato notevoli disagi alla circolazione, con ripercussioni che si sono protratte per almeno un’ora e mezza. Il bus coinvolto era un modello Citelis lungo 12 metri, in servizio dal 2013, un dato che solleva interrogativi sulla manutenzione dei mezzi pubblici nella capitale. Questo tipo di eventi ha suscitato critiche riguardo le condizioni dei mezzi della flotta, spesso inadeguate per garantire la sicurezza degli utenti.
Atac ha emesso una nota ufficiale confermando l’assenza di passeggeri a bordo al momento dell’incendio e sottolineando la prontezza dei soccorsi. L’azienda ha specificato che l’incendio è avvenuto mentre il bus stava rientrando in rimessa, quindi senza alcuna conseguenza per le persone nelle vicinanze. Questo incidente si inserisce in un contesto preoccupante, in cui episodi simili si sono verificati con una certa frequenza negli ultimi anni, destando preoccupazione tra i cittadini riguardo la sicurezza della flotta.
Analisi delle cause e ripercussioni
Le cause che hanno determinato l’incendio dell’autobus sono ancora in fase di accertamento. Gli investigatori stanno collaborando con i tecnici di Atac per determinare se si sia trattato di un corto circuito, di un guasto meccanico o di un malfunzionamento dell’impianto elettrico. Questo tipo di incidenti non è isolato e ha sollevato interrogativi sulla sicurezza dei mezzi pubblici, in particolare quelli più anziani, che spesso sono soggetti a problemi tecnici.
Nel primo pomeriggio, i resti del bus e delle due auto danneggiate sono stati rimossi, consentendo il ripristino della normale circolazione nella zona. Tuttavia, l’episodio ha riacceso il dibattito sulla necessità di migliorare la manutenzione e la sicurezza della flotta di autobus a Roma. La questione della sicurezza dei mezzi pubblici deve rimanere una priorità, affinché episodi di questo tipo non si verifichino nuovamente, proteggendo così l’incolumità dei cittadini e degli utenti del trasporto pubblico.