“È scivolato alla mamma” Tragedia in piscina: stava giocando in acqua, non c’è stato nulla da fare. Dove e cos’è successo
Tragedia a Campigliano, un bambino di sei anni di Montecorvino Rovella muore dopo essere caduto in piscina. Investigazioni in corso per chiarire le cause dell'incidente.
Un tragico evento ha colpito la comunità di Montecorvino Rovella, dove un bambino di sei anni ha perso la vita in seguito a un incidente avvenuto in una piscina. Questo drammatico episodio si è verificato a Campigliano di San Cipriano Picentino, in provincia di Salerno, mentre il piccolo si trovava insieme alla madre. Le circostanze che hanno portato al suo annegamento sono ancora in fase di indagine da parte delle autorità competenti, che stanno cercando di chiarire se il bambino sia caduto a causa di un malore, di uno scivolamento o di una perdita di equilibrio.

Immediato è scattato l’allarme, ma le condizioni del bambino sono apparse subito critiche. Sembra che il piccolo abbia ingoiato una grande quantità d’acqua e sia rimasto privo di ossigeno per diversi secondi, compromettendo gravemente le sue funzioni vitali. Nonostante l’intervento tempestivo dei soccorritori, il cuore del bambino ha smesso di battere nelle ultime ore, provocando un profondo dolore tra le persone che lo conoscevano e lo amavano.
Incidenti simili e situazioni di emergenza
Nel corso della stessa giornata, un altro incidente di natura analoga si è verificato a Giffoni Valle Piana, sempre in provincia di Salerno. In questo caso, un bambino di sette anni è caduto in una piscina e ha rischiato di annegare dopo aver ingerito una grande quantità d’acqua. Il personale sanitario del Vopi è intervenuto prontamente, elitrasportando il bambino in codice rosso all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Attualmente le sue condizioni di salute non sono state aggiornate, ma si trova ancora ricoverato con prognosi riservata, segno della gravità della situazione.
La piscina di Campigliano, luogo in cui si è verificata la tragica morte del bambino di Montecorvino Rovella, è stata messa sotto sequestro dai carabinieri della compagnia di Battipaglia. Gli inquirenti stanno attualmente raccogliendo testimonianze e analizzando ogni aspetto della vicenda per ricostruire la dinamica esatta degli eventi e determinare eventuali responsabilità. Questo approccio è fondamentale per garantire che simili tragedie non si ripetano in futuro e per garantire la sicurezza di tutti i frequentatori di strutture sportive.
Reazione della comunità e dichiarazioni ufficiali
Il Comune di Montecorvino Rovella ha espresso il proprio cordoglio attraverso un messaggio ufficiale diffuso sui social media. È stata espressa una profonda tristezza per la scomparsa del bambino, con parole che riflettono il dolore condiviso da tutta la comunità. L’amministrazione comunale ha annunciato di aver rinviato le cerimonie di inaugurazione previste per quella sera a Gauro e per il giorno seguente a San Martino, in segno di rispetto nei confronti dei familiari del piccolo. Questo gesto sottolinea l’importanza della solidarietà e dell’unità tra i membri della comunità in momenti di tragedia e lutto.
La situazione mette in evidenza la necessità di una maggiore attenzione alla sicurezza nelle strutture sportive e nei luoghi di svago, affinché eventi del genere possano essere prevenuti. Le autorità locali e le istituzioni sono chiamate a riflettere su come garantire la sicurezza di tutti, in particolare dei più vulnerabili, come i bambini. La comunità di Montecorvino Rovella si unisce nel dolore, ma anche nella speranza che simili incidenti possano essere evitati in futuro attraverso la sensibilizzazione e l’implementazione di misure di sicurezza adeguate.