Alano affidato alle cure di un allenatore, è tornato dal suo proprietario in forma emaciata

Il suo proprietario voleva solo che si prendessero cura di lui, invece il povero alano ha quasi rischiato la vita

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Il protagonista di questa storia è un uomo di nome Abigail Eastburn, un amante degli animali che condivide la sua vita con un cane, un alano di nome Ducan. Non molto tempo fa, Abigail aveva deciso di far addestrare l’animale, così lo affidò alle cure dell’allenatore Stephen Kinder, proprietario di una famosa associazione, addetta allo scopo, la Kinder Care.

L’uomo non si aspettava di certo che sarebbe accaduta una cosa simile. Quando affidi un cane a queste persone competenti, ti aspetti di andarlo a riprendere in uno stato di salute migliore, più forte, allenato e obbediente. Invece, Abigail si è ritrovato a vivere un incubo. Quando è arrivato il momento di riprendere Ducan, si sono presentati con un cane irriconoscibile. Era in forma emaciata, riusciva a malapena a reggersi in piedi e puzzava. Non mangiava da giorni e aveva il pelo sporco dei suoi stessi bisogni, puzzava in modo nauseante. “Quando l’ho visto, mi sono inginocchiato a terra, ero infuriato ma allo stesso tempo mi veniva da piangere, non potevo crederci”, ha raccontato Abigail. Non era l’unico cane in quelle condizioni, altri clienti come lui si sono ritrovati davanti quella triste scena. Il responsabile dell’associazione è stato accusato, dopo le varie denunce, di maltrattamento verso gli animali e oggi sta ancora ricevendo minacce di morte da centinaia di persone. “L’ho lavato ogni giorno, quella puzza non se ne andava”, ha proseguito l’uomo. Abigail ancora non riesce a superare l’episodio, perché non riesce a credere che cose del genere possano davvero accadere e che sia accaduto a lui! Voleva solo che si prendessero cura del suo cane, invece l’ha quasi condannato alla morte.

Oggi quest’uomo sta cercando di mettere su un’associazione senza scopo di lucro, con intento di aiutare i cani come Duncan, perché a suo parere ciò che è stato fatto a quell’allenatore, non è stato nulla, un’accusa e una multa e le indagini in corso. Le leggi sulla crudeltà degli animali, dovrebbero essere più severe.

Non osiamo immaginare quello che ha provato.

Ormai non ci meravigliamo più di quello che accade a questo mondo!

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