Anna, la compagna di Nicola Feroleto, il papà di Gabriel, ha raccontato la sua versione

Il piccolo Gabriel è morto, strangolato dalla sua mamma. Interrogata la compagna del padre: "mi ha chiesto di coprirlo, ma non lo farò. Mi fa schifo"

Nicola Feroleto, il papà del piccolo Gabriel, il bambino di due anni e mezzo, morto strangolato da sua madre, Donatella Di Bona, a Cassino, precisamente a Piedimonte San Germano, come già riportato in precedenti articoli, è stato arrestato, poiché la sua versione dei fatti, è risultata inattendibile e sospettosa. L’uomo ha dichiarato di essere estraneo ai fatti, ma secondo le forze dell’ordine, durante l’uccisione, era insieme a Donatella.

A confermare la teoria, ci sarebbe stata l’attuale “compagna” di Nicola. Anna è stata interrogata dalle forze dell’ordine ed ha dichiarato che l’uomo le ha chiesto di confermare il suo alibi e di coprirlo, ma lei si è rifiutata: “mi fa schifo”. La donna sapeva che Nicola aveva un figlio con un’altra donna e per amore, aveva accettato la situazione: “Nicola era cambiato, mi ha raccontato di aver conosciuto una ragazza. Era stata lei a cercarlo. E’ rimasta incinta, lui le aveva chiesto di abortire, ma lei si era rifiutata. Quel giorno era con me, ma alle 15e30, non alle 14, come ha detto lui. L’ho chiamato la prima volta alle 12:15 e mi ha detto che stava a Cassino. Ho aspettato, ma non arrivava mai. L’ho richiamato e non ha risposto. Erano le 13,30 – 13,45. Poi mi ha risposto e mi ha detto “sto a venì”. E’ arrivato alle 15,30. E’ entrato in casa, si è seduto, ha mangiato tranquillo. Non diceva nulla. Poi non l’ho visto più. Alle 20-20,30 l’ho richiamato e non mi ha risposto. Alle 23,30 mi ha risposto e mi ha detto “sto in Caserma”. Gli ho chiesto perché ed ha esclamato “è successo un guaio”.

Mi ha chiesto di confermare il suo alibi, ma non l’ho fatto. Lo odio, mi fa schifo. Schifo”, questo è quanto Anna ha dichiaro in un’intervista di Pomeriggio Cinque.

Nicola e Anna hanno vivono insieme da circa 15 anni. Lei sapeva del tradimento con Donatella, ma lo aveva perdonato, per la famiglia.

La dichiarazione della donna e gli orari non coincidono con la versione di Nicola e confermerebbero la teoria delle forze dell’ordine. Potete vedere l’intervista qui: www.mediasetplay.mediaset.it