Bimbo di 3 anni smarrito nei boschi australiani

Bimbo di 3 anni smarrito nei boschi australiani ritrovato vivo dopo 3 giorni

Il bambino è autistico e non parla

Una storia a lieto fine quella che ha tenuto per giorni con il fiato sospeso un intero paese. Aj è un bimbo di 3 anni che si era smarrito nei boschi australiani. Affetto da un disturbo dello specchio autistico, il bambino non parla con nessuno e ha difficoltà nelle relazioni. La task force di soccorso lo ha ritrovato vivo dopo 3 giorni di estenuanti ricerche.

ritrovato vivo dopo 3 giorni
Fonte foto da Pixabay

Aj si era perso in una foresta molto fitta a nord di Sydney. Dopo tre giorni di ricerche, il bambino che soffre di autismo e non parla, è stato individuato dai soccorritori nella giornata di lunedì 6 settembre 2021. Era seduto lungo un torrente e beveva l’acqua con le mani.

Non appena la famiglia, che vive in una zona rurale vicino al villaggio di Putty, a nord della città australiana di Sydney, si è accorta della sua scomparsa ha subito allertato le forze dell’ordine. Centinaia di persone si sono messe a cercare Aj, sin dalla tarda mattinata di venerdì.

Il piccolo è stato individuato da un elicottero della polizia che stava perlustrando una zona che era già stata battuta in precedenza. Si trovava a meno di 500 metri da casa sua, da dove era scomparso 3 giorni prima. Probabilmente il bambino vagava nel bosco ed è un miracolo che sia sopravvissuto alle basse temperature notturne.

Aj è in buone condizioni di salute, ma comunque i medici hanno preferito trattenerlo per qualche giorno in ospedale per tenerlo sotto osservazione.

Aj perso nella foresta
Fonte foto da Pixabay

Bimbo di 3 anni smarrito nei boschi australiani, un miracolo il suo ritrovamento

Quando il papà e la mamma hanno riabbracciato il figlio dopo giorni di ricerche, tutti hanno parlato di vero e proprio miracolo.

Bimbo di 3 anni smarrito nei boschi australiani
Fonte foto da Pixabay

Si è aggrappato alla mamma. Non appena ha sentito sua mamma, ha aperto gli occhi, l’ha guardata e si è addormentato.

L’agente che per primo lo ha raggiunto parla di un sorriso, quello che il piccolo gli ha rivolto, che non dimenticherà mai.