Cane guida per ciechi

Cane guida per ciechi rifiutato da un bar di Napoli. Scatta la multa ma la spiegazione del proprietario ci fa capire meglio cos'è successo.

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Cane guida per ciechi è stato rifiutato da un bar di Napoli. Come ben sapete, per entrare negli esercizi commerciali in compagnia di un cane guida bisogna rispettare alcune direttive e il cane in questione era in regola. La donna non vedente che era arrivata nel bar accompagnata dal suo cane guida ha chiamato la polizia facendo valere i suoi diritti.

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Come si è conclusa la vicenda del cane guida per ciechi? Il bar è stato multato con 883 euro per non aver permesso alla donna di accedere alla sala tè in compagnia del proprio cane guida che indossava regolarmente la museruola obbligatoria per legge ed era condotto a guinzaglio. Si è trattata di una violazione del regolamento che disciplina il comportamento degli animali accompagnatori di disabili. Si tratta di un bar storico di Napoli, molto conosciuto e apprezzato e ci delude molto il gesto fatto dal dipendente, lo zio del titolare.

La spiegazione del titolare in seguito alla vicenda del cane guida per ciechi rifiutato dal bar è arrivata subito. Il titolare del bar ha commentato l’incidente definendolo “uno spiacevole equivoco”.

“Si è trattato di uno spiacevole equivoco. Mio zio non si è reso conto subito che si trovava di fronte ad una ipovedente, e quando lo ha capito ha invitato la signora a entrare ma lei ha rifiutato, rivolgendosi ai vigili. I cani possono entrare in alcune sale e in altre no; siamo disponibili verso tutti, specie nei confronti dei disabili”

Il proprietario del bar ha aggiunto che la loro famiglia ha partecipato attivamente a diverse iniziative contro la disabilità.

Quando gli è stato chiesto se sta pensando di fare ricorso per contestare la sanzione, il titolare dello storico bar di Napoli ha detto:

“Valuteremo il ricorso, ma siamo pronti a incontrare la signora magari davanti ad un bel caffè”.

E noi speriamo davvero che quello che è successo in quel bar rimanga un caso isolato e vogliamo credere alle parole del titolare… se si è trattato di uno spiacevole equivoco, siamo sicuri che non accadrà più…

E per un cane che non è potuto entrare in un bar, c’è un altro che, con furbizia, riesce a portare il suo proprietario sempre dove vuole lui: stiamo parlando di Thai, il cane guida furbetto.

Fonte: tg24.sky.it