Cane poliziotto colpito da una pallottola

Cane poliziotto colpito da una pallottola in fronte riesce a sopravvivere

Per i colleghi un vero e proprio miracolo

I colleghi ancora non riescono a capire come sia potuto avvenire quello che per loro è un vero e proprio miracolo. Riggs è il cane poliziotto colpito da una pallottola in piena fronte durante un’operazione con gli agenti del Kenosha County Sheriff’s Department. È riuscito a sopravvivere nonostante lo sparo lo abbia raggiunto in testa da distanza abbastanza ravvicinata.

Riggs
Fonte foto da YouTube

Riggs ha ricevuto un colpo di pistola in testa mentre era in servizio. Il cane dell’unità cinofila si trovava con i suoi colleghi umani a Chicago, per una retata collegata ad alcuni recenti incidenti avvenuti nella città dell’Illinois, negli Stati Uniti d’America.

Lui era riuscito a fermare uno dei sospettati, ma a caro prezzo. Gli hanno infatti sparato in piena fronte. Il cane poliziotto originario del Winsconsin oggi è un eroe e ancora in molti si chiedono come abbia fatto a sopravvivere, viste le condizioni gravi in cui versava.

Riggs dopo il colpo di pistola alla fronte, in pieno cranio, non ha mai perso la coscienza. Subito lo hanno trasporto al pronto soccorso veterinario più vicino. I medici lo hanno stabilizzato e operato d’urgenza. E contro ogni aspettativa ce l’ha fatta.

La pallottola, infatti, lo aveva colpito in testa, al centro della fronte, entrando nel cranio. Ma non aveva amai superato la calotta cranica. E questo ha fatto la differenza tra la vita e la morte di un eroico cane poliziotto come Riggs.

Cane poliziotto

Cane poliziotto colpito da una pallottola, ora sta bene

Il cane di 8 anni, che da 5 lavora in polizia, sta bene. Ha recuperato del tutto e gli ufficiali del K9 e decine di amici gli hanno fatto una bella festa fuori dall’ospedale quando lo hanno dimesso, per dargli i bentornato.

Cane poliziotto colpito da una pallottola
Fonte foto da YouTube

Terry Tift, il suo collega, non lo ha mai lasciato.

Sono stati giorni difficili. Lui è la mia famiglia e lo è sempre stato. È un cane dolce, ma sa fare il suo lavoro e mi ha salvato la vita. Questa accoglienza mi riempie il cuore.