Cane salvo dal macello di Yulin

Cane salvo dal macello di Yulin: la storia di Lucky

Ecco la storia di Lucky

Questa è la storia di Lucky, un cane salvo dal macello di Yulin, dove si svolge un festival davvero molto crudele. Gli attivisti sono impegnati a salvare quanti più cani possibili da una fine orrenda. A volte non ce la fanno e queste sconfitte pesano sul loro cuore lacerato dal dolore. Mentre altre volte possono arrivare a raccontarci bellissime storie come quella di questo cane fortunato, di nome e di fatto.

I volontari che lo hanno salvato lo hanno chiamato Lucky, che in inglese significa fortunato. Non sanno come si chiamasse e a chi appartenesse prima, ma sanno che presto sarebbe morto macellato e sezionato per essere venduto nei negozi di carne di cane di Yulin, città della provincia di Guangxi, tristemente nota per l’omonimo festival che si svolge al solstizio d’estate.

Il cane di razza Akita Inu ha avuto la fortuna di incontrare alcuni attivisti cinesi che lo hanno trovato incatenato fuori da una bottega con accanto un cartello in cui c’era scritto che la sua carne era in vendita. Lo hanno acquistato prima che venisse acquistato. Giusto in tempo.

La Humane Society International, da tempo impegnata in campagne contro il consumo di carne di cane, spiega:

Dai suoi comportamenti socievoli e dall’abitudine a stare al guinzaglio è evidente che un tempo sia stato un cane da compagnia. Con tutta probabilità era stato rubato.

Molti cani purtroppo fanno questa fine in occasione del Festival del litchi e della carne di cane, una tradizione che in Estremo Oriente sta per sparire, ma che è ancora molto attiva in zone rurali.

Cane salvo dal macello di Yulin

Cane salvo dal macello di Yulin: lo hanno chiamato Lucky

La maggior parte delle persone in Cina non mangia i cani. E anche a Yulin i sondaggi dimostrano che il 72% degli abitanti non se ne nutra regolarmente, malgrado gli sforzi dei commercianti di promuoverla. In tutta la nazione si registra una significativa opposizione al commercio di carne di cane. E cresce la sensibilità per il benessere degli animali, quelli da compagnia in particolare.