Cosa compriamo online per i nostri amici animali?

Ecco tutto quello a cui non riusciamo a dire di no per i nostri pets!

I nostri pets fanno sempre più parte delle nostre famiglie. Così tanto da spendere più soldi per loro rispetto a quello che facciamo per noi. Del resto hanno ogni giorno bisogno di tante cose: dall’alimentazione alle cure dal veterinario, passando per gli accessori utili e arrivando anche a quelli che forse tanto utili non sarebbero, ma ai quali non riusciamo proprio a resistere. Alzi la mano chi fa shopping glamour per i propri pets… Ma in realtà, cosa compriamo loro ogni giorno?


A svelarci come spendiamo i soldi per i pets è idealo – portale internazionale per la comparazione prezzi online – che ha condotto un’analisi relativa al mondo degli e-commerce per animali. Prendersi cura di loro è il dono più grande del mondo che possiamo fare, ma ricordiamoci che richiede anche una spesa non indifferente durante l’anno.

Nel 2018 l’interesse verso i prodotti per animali è aumentato del 55,5 per cento: per i cani è aumentato del 136,0% rispetto al 2017, mentre quello nei confronti dei gatti del 97,0%. Ma quali sono i prodotti più cercati online? Per i cani primo posto per l’alimentazione per il 77,0% delle ricerche, mentre a seguire troviamo trasportini (9,0%), guinzagli e collari (3,5%), accessori vari (3,3%) e infine cucce (3,0%).

E per i gatti? Al primo posto ci sono sempre i prodotti legati all’alimentazione (per il 46,3% delle ricerche), seguiti da trasportini (23,0%), tiragraffi (13,9%), cucce (7,6%) e lettiere (5,3%). Compriamo spesso online perché si risparmia e in effetti la percentuale di risparmio è notevole: 23,8% per i cani, mentre per i gatti può raggiungere il 25,1%. I prodotti più convenienti sono la pappa per i cani, con risparmi fino al 64,6%, seguita dalle lettiere per gatti (fino al 56,9%), dai trasportini per gatti (35,7%) e dalle cucce per cani (32,8%).

Chi è più interessato ai prodotti per animali? Se si parla di cani l’interesse tra uomini e donne si avvicina al pareggio (52,8% vs 47,2%)), ma tutto cambia nel caso dei gatti, con più donne che si prendono cura di loro, con una percentuale del 60 per cento contro il 40 per cento degli uomini.

Non solo cani e gatti, cresce l’interesse per la categoria dell’Acquaristica con un aumento del 228,5%, ma anche dei volatili (+91,3%), dei roditori (87,7%) e dei cavalli (+20,5%).